Sicurezza
Laurea in turismo da Firenze arriva una nuova offerta
Un corso molto qualificato, pagherebbe l’ateneo fiorentino Deve decidere Uniser, ma c’è una proposta concorrente
PISTOIA
Una laurea magistrale in progettazione dei sistemi turistici completamente in lingua inglese. Un corso che supera in qualità e prospettive l’attuale corso triennale di scienze turistiche e sul quale il Polo universitario pistoiese fa grande affidamento. La proposta è arrivata direttamente dall’Università di Firenze e la “casa madre”, con l’avallo del rettore, non si è limitata a esporne caratteristiche e contenuti, ma ha presentato anche un piano finanziario: il costo del corso di laurea è stato stimato in 444mila euro, totalmente a carico dell’Università. Il presidente di Uniser Giuseppe Totaro ci conta, ma adesso spetta agli enti soci e al consiglio di amministrazione dare l’ok definitivo: gli ostacoli non mancano.
Il corso. La laurea proposta per Pistoia è stata istituita a Firenze nel 2008 ed è un corso magistrale d’interfacoltà, fra lettere ed economia. L’anno scorso ha avuto oltre 100 iscritti, 3° in assoluto per lettere, 4° per economia e 14° per l’ateneo fiorentino nel suo complesso. L’università è pronta a spendere 444mila euro per portarlo a Pistoia, considerata sede comoda per la vicinanza della stazione, dell’autostrada e dei parcheggi ed anche moderna e ben attrezzata per attirare, potenzialmente, studenti da tutt’Italia ed anche dall’estero. I costi coprono l’impegno per i docenti in 18 materie, tutoraggio e ricercatori. In cambio, l’università chiede a Uniser l’utilizzo di tre aule medie, un’aula attrezzata con postazioni per il pc, un aula-studio.Inoltre, stanze per i docenti e segreteria.
Progetto concorrente. «Noi siamo in grado di fornire tutto ciò al primo piano recentemente ristrutturato del Polo universitario – dice Totaro – Il problema è che ci troviamo alle prese con un’altra iniziativa, un master concorrente proposto da privati e non legato alla ricerca universitaria. Le due presenze non sono compatibili e dipendono dai criteri di scelta che decideranno di adottare gli enti soci di Uniser. Noi pensiamo che dicendo di no a questa opportunità si rischi di gettare via un avviamento costituito dal Polo universitario, in grado di sfornare in questi anni 552 laureati, esclusi quelli del corso di medicina. Oltre al rischio di gettare via un investimento di quasi 10 milioni. Ma vediamo questa opportunità anche come un bene pubblico, un motore di sviluppo in grado di coinvolgere la città con ritorni immediati: pensiamo solo ai giovani pistoiesi, ma anche a quelli che verranno e ai benefici che ne trarrà l’indotto».
I tempi. Firenze ha chiesto di fare in fretta per partire dal prossimo anno accademico. Totaro parla di una decisione che dovrà essere prese entro quindici giorni, un mese. L’attuale corso in scienze turistiche andrà ad esaurimento e non è escluso un collegamento alla nuova laurea qualora dovesse diventare appetibile - benché molto selettivo - con un effetto trascinamento.
Struttura instabile. La sede del Polo universitario avrà bisogno di ulteriori lavori di consolidamento, in quanto è stato trovato un “danno occulto”.
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