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Artigiani contro Sanremo «Non paghiamo il canone»

In questi giorni alle aziende stanno arrivando i bollettini da 200 euro o più anche se si ha solo un computer. Confartigianato pronta a guidare la protesta

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PISTOIA

«Le lettere di protesta sono già pronte. Appena le imprese le avranno sottoscritte, sommergeremo il ministro Passera di firme contro il canone speciale Rai».

A parlare è il presidente di Confartigianato Simone Balli, che illustra la campagna “Spegniamo la Rai” partita di slancio dopo che gli uffici dell’associazione di via Fermi sono stati presi d’assalto da artigiani e imprenditori inferociti dalla nuova richiesta di soldi per il canone Rai.

«In questi giorni – spiega una nota della Confartigianato – le aziende stanno ricevendo da parte della Rai la richiesta di pagamento del “canone speciale”, dovuto da imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici, enti pubblici non economici ed enti privati in virtù di un Regio decreto del 1938».

L’articolo 1 del decreto recita espressamente che “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto”.

E inoltre “la presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente”.

Il risultato è che la Rai «obbliga al pagamento del canone tutte le imprese che detengono dispositivi video destinati agli usi più disparati, inclusi monitor per il pc, videofonini, videoregistratori, Ipad e persino sistemi di videosorveglianza. E l’obbligo, naturalmente, scatta anche se questi apparecchi non sono utilizzati per la ricezione di programmi radiotelevisivi visto che si tratta di un’imposta sul possesso dell’apparecchio. Per questo, tale invito al pagamento stia arrivando a tutte le aziende che usano il computer anche per la semplice gestione di contabilità».

Anche le società di servizi di Confartigianato hanno ricevuto la richiesta di pagamento del canone speciale per il possesso di pc: 200 euro a società in quanto facenti parte della “categoria E” insieme a circoli, associazioni, sedi di partiti, istituti religiosi, studi professionali, negozi, mense aziendali e scuole. Ma c’è anche chi deve pagare 6.669 euro (gli alberghi a 5 stelle) e chi 401, come è successo ad alcuni autotrasportatori pistoiesi.

«Siamo arrivati – commenta Balli – all’assurdo che la Rai per pagare la presenza di Celentano al Festival di Sanremo chiede i soldi alle imprese. E se con una mano il governo spinge le aziende a innovare per creare occupazione e lavora affinché la semplificazione burocratica passi on line, con l’altra è pronto a battere cassa, tassando proprio gli strumenti necessari all’innovazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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