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Pistoia

Antonio Ginetti esce dal carcere «Continuerò a lottare contro la Tav»

Antonio Ginetti esce dal carcere «Continuerò a lottare contro la Tav»

Una quindicina di persone ha accolto il militante pistoiese che era stato arrestato lo scorso 26 gennaio: ora va agli arresti domiciliari

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Antonio Ginetti è uscito dal carcere. Dopo l'udienza, mercoledì mattina, del tribunale del riesame, per il militante pistoiese anti -Tav accusato di aver partecipato agli scontri della scorsa estate in Val di Susa, si sono aperte le porte della casa circondariale di Santa Caterina in Brana. Dopo tre settimane di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip di Torino lo scorso 26 gennaio, sono state accolte le richieste di alleggerimento della misura cautelare avanzate dalla difesa, con la disposizione degli arresti domiciliari in attesa del processo. Ad accogliere Ginetti, giovedì intorno alle 15.30 davanti al carcere di Pistoia, c'erano una quindicina di persone tra cui la compagna Anna, il fratello, alcuni militanti di sinistra e un gruppo di residenti del quartiere San Marco, dove Ginetti abita, e per il quale da qualche mese sta portando avanti una lotta contro la realizzazione di un parcheggio interrato vicino al complesso monumentale di San Bartolomeo. «Contro la Tav e contro il parcheggio di San Bartolomeo: continuerò a lottare contro queste due opere molto diverse tra loro, ma entrambi inutili e dannose». Queste le prime parole di Ginetti appena uscito dal carcere.

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