Il Tirreno

Pistoia

A sorpresa spunta il nome di Carlo Vivarelli

Marescano di 48 anni si candida a sindaco con una sua “Lista civica Toscana indipendente”

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SAN MARCELLO

Nella bagarre di nomi e liste in vista delle elezioni comunali di primavera, spunta un nuovo possibile candidato a sindaco. È Carlo Vivarelli, 48 anni, residente a Maresca. Lista Civica Toscana Indipendente è il nome proposto per l'ipotetica lista civica, svincolata da "liti politiche" ed indipendentista. La notizia giunge fresca in una nota di Vivarelli. In allegato, una lettera aperta alla popolazione di San Marcello e datata 14 febbraio che Vivarelli sta divulgando per posta ordinaria ed elettronica a tutto l'elettorato.

Scopi del documento: cercare candidati/e da inserire nella lista; richiedere agli elettori le firme necessarie a presentarla; illustrare per punti il programma elettorale. «La Lista Civica Toscana Indipendente è una lista indipendentista - si legge - si fonda sui principi della non violenza e democrazia e indica in un referendum il futuro mezzo per ottenere l'indipendenza dall'Italia e l'adesione alla Comunità Europea. Fra i fondamenti politici delle democrazie moderne c'è il diritto di un popolo all'autodeterminazione. Salvaguardia, affermazione e sviluppo del nostro popolo emergono nel programma elettorale. Tutte le comunità locali, come quella di San Marcello, hanno il diritto di autogovernarsi e fare della democrazia un'attività viva e quotidiana».

L'idea è meditata da tempo, ma sono i recenti sviluppi della campagna elettorale ad aver convinto Vivarelli a candidarsi. «Nel nostro comune è in corso non solo una lotta partiti politici, ma quasi fra famiglie. Tutto ciò mentre a livello di governo si ceca la calma per risolvere problemi concreti. Inoltre ritengo insostenibile il comportamento del Pd, partito maggioritario a San Marcello, di imporre senza primarie un candidato, per di più non locale. Per amministrare bene un Comune servono impegno attivo e conoscenza del proprio territorio, qualità che credo di possedere».

Il programma elettorale, aperto a nuovi apporti, tocca punti anche concreti come: ripubblicizzazione dell'acqua e richiesta di rimborso crediti a Gaia spa; impegno per l'abolizione della Comunità Montana e chiarezza sull'ammanco; 3 nuovi assessorati (lavoro, legalità, formazione permanente); impegno per il mantenimento dell'ospedale e delle corse ferroviarie; servizi sociali e fondo di solidarietà; valorizzazione di foresta del Teso, Ferriera, Molino e Vivaio di Maresca; piano antisismico e piano dell'energia.

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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