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Pistoia

L’ ampliamento di Montale divide i gruppi

«Un Piano che ha molto del passato e poco del futuro»: così il consigliere dell'Idv Andrea Betti, uscito dall'aula al momento del voto, ha definito il documento interprovinciale.

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PISTOIA. «Un Piano che ha molto del passato e poco del futuro»: così il consigliere dell'Idv Andrea Betti, uscito dall'aula al momento del voto, ha definito il documento interprovinciale. «Si prevede – ha detto – l'ampliamento dell'inceneritore senza aver messo in atto serie politiche virtuose». Contrario all'ampliamento anche Marcello Paci, capogruppo Pdl: «L'impianto non dà affidabilità». Disappunto espresso anche da Marco Baldassarri, Sonia Bartolini (Udc - Fli) e Alessandra Nesti della Lega Nord. «Chiedo alla giunta di sedersi a un tavolo – ha detto Rita Monari (Rifondazione) – per risolvere insieme alcune criticità del Piano».

Patrizio La Pietra, Pdl, ha sottolineato il vertiginoso aumento della Tariffa per l’igiene ambientale. Il capogruppo Pd Giovanni Sarteschi ha evidenziato il «conflitto di interessi presente nel duplice ruolo dei Comuni che sono azionisti delle aziende di gestione dei rifiuti e membri dell'Ato che appalta loro i servizi».

«Bisogna prendere atto – ha aggiunto – che, anche con una differenziata spinta, sono necessarie discariche e inceneritori, per i residui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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