Il Tirreno

Pistoia

Stop al forno crematorio, le salme restano in attesa 

La chiusura dell'impianto di cremazione è avvenuta il 30 dicembre scorso a causa di un difetto riscontrato nel sistema di abbattimento dei fumi con conseguente sforamento dei limiti di legge

 

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Troppo inquinamento, il 'caro estinto' può attendere. Salme in fila, in attesa di essere cremate a Pistoia dopo la chiusura, avvenuta il 30 dicembre scorso, dell'impianto di cremazione, a causa di un difetto riscontrato nel sistema di abbattimento dei fumi con conseguente sforamento dei limiti di legge di alcune sostanze inquinanti. Nonostante gli interventi da parte della società di gestione, che sperava di risolvere il problema nel più breve tempo possibile, l'impianto è ancora fermo. I disagi delle famiglie dei defunti sono innumerevoli, anche se le imprese funebri pistoiesi si sono adoperate al massimo per alleviarli. Al momento, la Misericordia di Pistoia ha tredici salme in attesa di essere cremate e garantisce alle famiglie il deposito gratuito. La cremazione avviene a rilento grazie all'invio delle salme all'impianto di Arezzo e a quello di Ferrara.

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di Redazione web