Lutto
Marito assolto dalle accuse, non ci furono maltrattamenti
PISTOIA È finita con una sentenza di assoluzione "perchè il fatto non sussiste" l'odissea di un operaio di Pistoia accusato dalla ex coniuge algerina di maltrattamenti in famiglia e lesioni...
PISTOIA
È finita con una sentenza di assoluzione "perchè il fatto non sussiste" l'odissea di un operaio di Pistoia accusato dalla ex coniuge algerina di maltrattamenti in famiglia e lesioni continuate.
Venerdì mattina, il giudice monocratico del Tribunale di Pistoia, Luca Gaspari, ha così chiuso una vicenda lunga quasi 8 anni, iniziata nel 2004, quando una quarantenne algerina iniziò a denunciare il marito per abusi, percosse e minacce commesse all'interno del nucleo familiare, alla presenza dei 3 figli minorenni della coppia. Ma le denunce, che si sono ripeture fino al 2006, anche durante la fase di separazione giudiziale, si sono rilevate false, tanto che, su sette capi d'imputazione (da maltrattamenti, a lesioni, minacce, ingiurie, percosse ecc), l'ex marito è stato assoluto per sei volte, rimanendo nella rete della giustizia solo per un lieve litigio avvenuto al mercato settimanale del sabato, nel dicembre del 2006.
Determinanti per l'assoluzione sono stati, da un lato, le deposizioni dei tre figli e, dall’altro, la sentenza di separazione del Tribunale civile, che aveva addebitato la stessa separazione alla donna, rea, secondo il giudice, di serbare un atteggiamento di disinterese verso la prole.
Nel corso del dibattimento penale sono state ascoltate anche le testimonianze di otto persone ra assistenti sociali, psicologhe e amiche della denunciante.
Difensore dell'imputato nel processo è stato Alessandro Fagni, mentre la parte civile era rappresentata dall’avvocato Daniela Breschi, entrambi del foro di Pistoia.(f.c.)
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