Sicurezza
Ultimatum dei socialisti al Pd «A rischio la coalizione»
SAN MARCELLO Rinviata per il maltempo a sabato 18 la riunione che era in programma per oggi alla sala Soms Baccarini, il cui il Pd avrebbe dovuto tenere un incontro con la popolazione alla presenza...
SAN MARCELLO
Rinviata per il maltempo a sabato 18 la riunione che era in programma per oggi alla sala Soms Baccarini, il cui il Pd avrebbe dovuto tenere un incontro con la popolazione alla presenza della candidata a sindaco Silvia Maria Cormio e dal segretario provinciale Marco Niccolai.
Imperversa, intanto, la polemica nel centrosinistra che ha portato alla rottura dell’alleanza tra Pd da una parte (che candida la Cormio) e Psi, Idv, Sel e Prc dall’altra (che dovrebbero puntare su Davide Ferrari). Ieri una nota della Federazione provinciale di Pistoia del Psi - Coordinamento della montagna ammonisce che «Stiamo per superare il limite, anche temporale, per poter tornare a pensare ad una corsa unitaria del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di San Marcello. L’atteggiamento del Pd che ha finora rifiutato di discutere di candidature con gli altri partiti di centro-sinistra su un piano paritario, sta sfasciando una coalizione che a livello provinciale si era data delle regole. Quelle regole, sottoscritte da tutti i segretari provinciali di centro-sinistra, prevedevano che laddove non si fosse raggiunto un accordo per un candidato unitario, si sarebbe dovuto ricorrere alle elezioni primarie. Il rifiuto di stabilire criteri comuni di valutazione dei candidati in campo o di ricorrere alle primarie sta dividendo il Pd di San Marcello dai suoi alleati storici e mettendo a rischio il futuro amministrativo» di S. Marcello.
Intanto sul profilo Facebook di Davide Ferrari, un nutrito gruppo di giovani ha scritto per ribadire ancora una volta che le primarie per il centro sinistra sono importantissime e averle negate ha privato uomini e donne di sinistra della possibilità di scelta. «Le primarie sono importanti, si chiamano primarie perché vengono prima, contribuiscono a gettare fondamenta comuni. Sono primarie perché rispondono al bisogno di partecipare, di poter far sentire la propria voce».
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