Il Tirreno

Pistoia

Pdl alla finestra, tra Montagna e Arcangeli

Il coordinatore Silvio Gaggini ha proposto le primarie, ma il partito non ha un suo candidato

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO

L’incontro tra gli iscritti del Popolo della Libertà che si è tenuto mercoledì sera a Mammiano non ha prodotto novità se non quella di prendere ancora una volta atto che in seno al Pdl montano esiste una evidente spaccatura tra le varie componenti.

Circa una quindicina gli iscritti presenti. Assemblea presieduta dal coordinatore del comune di San Marcello Silvio Gaggini che, da quanto trapela, ha perorato l’ipotesi delle primarie nel centro destra. Il problema è che i nomi “papabili” sono due e nessuno di essi è iscritto al Pdl. I due nomi che da giorni circolano sono infatti quelli del geometra targato Udc Claudio Arcangeli e del coordinatore degli enti locali Giuseppe Montagna, in quota Fli, il quale ha espresso più volte il desiderio di volersi candidare con una sua lista civica aperta a tutti. Una volta nata si dimetterebbe immediatamente dallo stesso Fli.

Il problema è politico, anche perché sia l’Udc che il Fli fanno parte a livello nazionale, (presto anche a livello regionale e provinciale) dello Terzo Polo. A questo punto le primarie escluderebbero il Pdl, che nelle riunione di Mammiano non è riuscito ad avanzare una sua proposta. Va anche sottolineato che il centro destra nel Comune di San Marcello è ben rappresentato da una propria lista civica, “ Noi Piccoli Comuni Montani” che comprende appunto Pdl, Lega Nord e Udc. Ma sono i nomi proposti dal Gaggini ( Montagna e Arcangeli ) che non piacciono alla minoranza degli iscritti del Pdl, una minoranza però uscita sconfitta dal recente congresso provinciale pistoiese dove ha vinto la linea politica di Alberto Lapenna.

Da sottolineare che al momento il gruppo di minoranza di “Noi Piccoli Comuni Montani” in consiglio comunale è guidato da Fabiano Fini, il quale ha più volte ribadito che non intende essere più il capo lista. Ecco perciò nascere la candidatura di Arcangeli (proposto dalla Lega Nord) e quella personale di Montagna.

Il problema di una spaccatura interna al Pdl a San Marcello al momento è scongiurata, grazie anche alla mediazione del coordinatore Silvio Gaggini, che ha proposto le primarie (come detto invise alla minoranza, perché i due nomi non sono uomini targati Pdl) ma si è anche preso 36-48 ore di tempo per presentare e proporre un nome forte.

Gli iscritti del Pdl torneranno ad incontrarsi nei primi giorni della prossima settimana. La Lega Nord è favorevole alle primarie e spera che il Pdl esprima un proprio candidato.

Alessandro Sisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web