Il dolore
Nuovo responsabile all’ospedale Pacini
Elisabetta Sensoli sostituisce Raffaele Curcio, andato in pensione nello scorso dicembre
MARCELLO
Elisabetta Sensoli è la nuova responsabile della sezione di direzione sanitaria dell’ospedale Pacini di San Marcello. Sensoli subentra, nello stesso incarico, al dottor Raffaele Curcio che è andato in pensione lo scorso dicembre.
Elisabetta Sensoli ha 45 anni ed è nata a Rimini. E' dal 1999 che lavora all'interno della direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Pistoia dove ha maturato una vasta esperienza professionale occupandosi prevalentemente di percorsi organizzativi, e della elaborazione e gestione di molteplici procedure e protocolli correlati agli aspetti igienico sanitari nelle strutture ospedaliere. Ha svolto anche le funzioni vicarie del direttore medico dell’ospedale del Ceppo di Pistoia.
In particolare, la dottoressa Sensoli ha anche contribuito, con parere tecnico-sanitario, alla progettazione della centrale di sterilizzazione del nuovo ospedale, e all'istituzione e gestione del Centro unico di prenotazione interventi chirurgici ospedaliero, il primo della regione Toscana. Si è anche occupata continuativamente di documentazione sanitaria, modificando alcune procedure interne atte a facilitare l'applicazione di controlli logico-formali sulla documentazione stessa, in ottemperanza a normative nazionali e regionali.
Un compito non facile, quello che Elisabetta Sensoli eredita da Raffaele Curcio. Infatti, per l’ospedale Pacini è un momento delicato di passaggio, indotto dalla nuova organizzazione sanitaria dell’Asl 3, che prevede riorganizzazione, ma anche risparmi su alcuni servizi. Sono all’ordine del giorno le polemiche, tutt’altro che sopite nonostante le continue rassicurazioni della direzione dell’Asl, sulla chirurgia e i servizi operatori, con l’istitutuzione di un meccanismo che prevede l’alternanza di personale medico proveniente da Pistoia con quello che lavora nel nosocomio di SanMarcello.
Raffaele Curcio è andato in pensione a dicembre insieme ad altri due medici del Pacini, dove lavorava da ben 32 anni. Per questo nei giorni del pensionamento ci furono festeggiamenti e numerosi attestati di stima, sia all’interno dell’ospedale che fra gli abitanti della montagna. Lo stesso pensionamento dei tre medici - gli altri sono l’anestesista Mario Cinelli e il chirurgo Paolo Petrocelli, fu accompagnato sul finire dell’anno scorso da ulteriori timori per lo smantellamento di una parte dei servizi del Pacini.
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