Sicurezza
«All’Aias non interessa la sorte dei disabili»
PISTOIA «L’unico risultato che il ricorso al Tar vuole ottenere è la sospensione dei servizi, non certo la sostituzione dell’Apr Onlus con la rifondata Aias di Pistoia, priva dei requisiti giuridici...
PISTOIA
«L’unico risultato che il ricorso al Tar vuole ottenere è la sospensione dei servizi, non certo la sostituzione dell’Apr Onlus con la rifondata Aias di Pistoia, priva dei requisiti giuridici e di qualità stabiliti dalla normativa per svolgere servizi di riabilitazione».
Il consiglio direttivo dell’Apr commenta così la notizia del ricorso al Tar presentato dall’Aias nazionale e dalla nuova sezione pistoiese dell’associazione, che hanno impugnato gli atti con cui Regione e Asl, lo scorso anno, avevano confermato all’Apr l’accreditamento e la convenzione per la riabilitazione dei disabili.
Ricordiamo che l’Apr è nata da una maggioranza di soci dell’Aias pistoiese che, dopo aver rivendicato la loro autonomia dall’Aias nazionale (che aveva commissariato la sezione), avevano fondato la nuova associazione.
Il consiglio nota che l’attacco dell’Aias agli atti di Regione e Asl risale in realtà a settembre, con un primo ricorso al presidente della repubblica , poi incanalatosi nel ricorso al Tar di cui Il Tirreno ha parlato l’altro ieri.
«L’occasione della pubblicazione della notizia – aggiunge il consiglio – è però opportuna per mostrare, ancora una volta, come questa lotta cieca e brutale condotta dall’ Aias nazionale e dai suoi emissari pistoiesi non abbia a cuore i disabili e le loro famiglie... una battaglia, condotta sulla pelle dei più deboli, solo per ottenere visibilità, potere politico ed economico da parte di un ben identificato gruppo di interesse, oramai ben conosciuto in città (nomi, professioni e appartenenze politiche), che ha unito le sue mire con quelle voraci dell’Aias nazionale. Ma sono atteggiamenti come questi che ci motivano ancora di più ad andare avanti, a testa alta , lavorando con passione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google