Tre arresti e 79 denunce della Forestale
Un anno in difesa dell’ambiente, degli animali e della salute. Sgominato un traffico internazionale di cuccioli
di Massimo Donati
PISTOIA
Tre arresti, 79 persone denunciate, 25 sequestri penali effettuati, 5 perquisizioni: questi alcuni numeri del bilancio dell’attività portata avanti nel 2011 dal Corpo Forestale dello Stato in Provincia di Pistoia. Un’intensa attività di contrasto alla criminalità ambientale, che ha portato alla trasmissione di 93 notizie di reato alla procura della Repubblica.
Traffico di animali. Sul fronte del maltrattamento degli animali, i Forestali pistoiesi hanno portato alla luce un traffico illecito di cuccioli di cane provenienti dall’est Europa (Operazione Kutya), con l’arresto di 3 persone.
Lavoro nero. Nel corso dei controlli nei cantieri forestali di tagli boschivi, effettuati in colaboraziobe con la Direzione provinciale del Lavoro e dell'Inps, 5 delle 10 ditte verificate sono risultate irregolari: 8 i lavoratori extracomunitari irregolari, di cui 5 al nero. Tali controlli hanno portato perciò al sequestro di 2 cantieri e alla denuncia di 2 imprenditori, oltre a 25.000 euro complessivi di sanzioni per violazione alle norme sul lavoro e 5.000 per violazione alla Legge Forestale.
Tutela ambientale. Sul fronte dei reati commessi in danno dell'ambiente, in particolare in aree sottoposte a vincoli paesaggistici e idrogeologici ed in aree protette, sono state 12 le persone denunciate. Reati contestati, soprattuttoi utilizzazioni boschive non autorizzate o condotte con modalità dannose, movimenti terra e modifiche permanenti dello stato dei luoghi, abusi edilizi.
Incendi. Sono state 35 le informative di reato inviate all’autorità giudiziaria nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo degli incendi; 15 le persone denunciate – con 8 sequestri – con particolare riferimenti ad incendi boschivi di origine dolosa e colposa.
Rifiuti e inquinamento. Nel settore dei controlli nell’ambito del corretto smaltimento dei rifiuti (raccolta, trasporto, recupero...), sono state riscontrate violazioni sia di natura penale che amministrativa: 12 notizie di reato, 14 persone denunciate, 165 sanzioni amministrative.
Tutela della fauna. Sul fronte della tutela degli animali, il Corpo forestale è stato impegnato in vari ambiti: attività venatoria, con particolare riferimento al fenomeno del bracconaggio; maltrattamenti in danno di animali d'allevamento e d'affezione; controlli di polizia veterinaria congiunti con personale della Asl; controlli mirati alla tutela delle specie d in via d'estinzione, sia vegetali che animali. Servizi che hanno portato alla denuncia di 15 persone, a 16 sequestri e a 105 sanzioni amministrative.
Agroalimentare. Questo settore ha comportato controlli inerenti la normativa sulle Denominazioni di origine protette e Indicazioni geografiche protette, oltre che sui comparti oleario e vitivinicolo, sia in campagna che alla vendita. Sono state rilevate violazioni di varia natura, come l'uso improprio del marchio Dop, frodi in commercio, vendita di merce scaduta, mancato rispetto della tracciabilità dei prodotti. Nel settore vitivinicolo i controlli hanno riguardato le cantine e il ritiro di fecce e vinacce. Nel complesso, l’attività ha portato a una denuncia penale, a un sequestro per frode in commercio e a sanzioni amministrative per oltre 38.000 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google