Il Tirreno

Pistoia

Sei operai in procinto di passare all’Ato

Personale esterno della nettezza urbana in agitazione al Comune di Cutigliano

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CUTIGLIANO

Personale esterno in agitazione per una riunione programmata sabato mattina al palazzo dei Capitani. Il personale esterno è composto dai nove operai che prestano servizio alle dipendenze del sindaco Carluccio Ceccarelli, alcuni dei quali sono pronti per essere assorbiti dal nuovo servizio sovra-regionale che raggruppa i vecchi Ato (Ambiti territoriali ottimiali).

I servizi che dovranno cessare a breve sono quelli dello spazzamento manuale e della raccolta della nettezza urbana, per capirsi meglio quelli che puliscono le strade e piazze del comune e guidano il camion mono-operatore per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il personale che dovrebbe essere reintegrato è in numero di quattro unità, e l'accordo sindacale è già stato ratificato senza che i dipendenti sapessero alcunché. L'assemblea è stata convocata dall'ufficio tecnico comunale e riguarda i soli dipendenti esterni, tutto ciò per informarli della probabile nuova sede lavorativa, ma ancora non è dato sapere quale. Anche perché, per adesso, è il solo Comune di Cutigliano che si sta muovendo nel senso di esternalizzare i servizi,

Un’operazione complessa per la quale deve essere indetta una gara pubblica che rilevi la mano d'opera in "eccesso". Questi lavoratori dovranno poi lavorare a stretto contatto con l’Ato Toscana Centro. Che qualcosa stia bollendo in pentola è chiaro anche alla luce della riunione che ci sarà a San Marcello il prossimo lunedì 13, quando nel capoluogo montano saliranno i dirigenti di Ato Toscana Centro per incontrare tutti i sindaci della montagna. E’ molto probabile che informeranno i primi cittadini su quali servizi legati alla nettezza urbana saranno presto esternalizzati.

Così dale piazze e strade comunali della montagna sparirà una figura storica, con probabili gravi ripercussioni sui servizi essenziali, che da pubblici diverranno metà pubblici e metà privati. Sia nella riunione in programma a Cutigliano, che in quella di San Marcello, si parlerà di cessazione per legge dei servizi pubblici, di dare ad un nuovo ente gestore il servizio di raccolta e spazzamento strade. Ma, fanno sapere dalle stanze comunali di San Marcello, che questo dovrebbe scattare entro il 2015 e quindi ancora non è chiara la mossa di Cutigliano. Nel borgo guidato dal sindacoCeccarelli, c’è chi pensa che questa necessità di accelerare l’operazione sia legata alle difficoltà di bilancio comunale, con le casse che ormai non consentono più di pagare quattro dipendenti.

Alessandro Sisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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