Il Tirreno

Pistoia

Le foibe a scuola, duri attacchi a Berti

Le foibe a scuola, duri attacchi a Berti

Pdl e Casa Pound: vergogna distribuire nelle scuole un testo negazionista. Appello a Napolitano

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Il libro di Giacomo Scotti "Dossier Foibe" è oggetto, da quando è stato pubblicato, nel 2005, di giudizi contrastanti sulla sua validità come testo sugli eccidi compiuti dai partigiani di Tito nell'Istria durante e subito dopo la seconda guerra mondiale. C’è chi lo difende come testo equilibrato e dotato di un inquadramento storico del fenomeno e chi invece lo avversa decisamente, ritenendolo troppo giustificazionista verso la strage.

Proprio questo testo è stato diffuso nelle scuole nei giorni scorsi dal Cudir e dal Comune, in occasione della Giornata del ricordo. L'episodio ha sollevato una violenta polemica soprattutto contro il Comune e il sindaco Renzo Berti.

Il primo attacco è arrivato dal portavoce pistoiese di CasaPound Lorenzo Berti, che parla di "vergognosa diffusione nelle scuole di testi negazionisti" e affianca questo gesto al rifiuto dell'amministrazione di dedicare una via di Pistoia alle foibe. Si tratterebbe di un altro “scempio” compiuto da chi «cerca di mistificare la storia per i propri fini politici ed ideologici».

SecondoRoberto Benedetti e Giovanni Donzelli, consiglieri regionali del Pdl, invece, "un sindaco che incoraggia il negazionismo non è degno di portare la fascia tricolore" e chiedono al presidente Napolitano "di intervenire per difendere l'onorabilità delle istituzioni".

«Ci sono pagine della storia italiana – affermano i due consiglieri – come la Shoah e le Foibe, così disumane per carico di odio che ricordarle provoca ferite e vergogna. Il Ricordo però è necessario come antidoto per il futuro. Chi prova a ridimensionare, giustificare o addirittura negare questi eventi non solo è nemico della verità, ma si mette al servizio di quell’odio che ha generato quelle sospensioni di umanità nella nostra storia. Per questo – concludono Benedetti e Donzelli – l’intervento del Sindaco di Pistoia Berti che ha distribuito nelle scuole un libro negazionista delle foibe è un buco nero nella rappresentatività democratica. Chiediamo al Presidente della Repubblica di intervenire per difendere l’onorabilità delle istituzioni».

Il consigliere regionale Pdl Tommaso Villa, coordinatore toscano della Giovane Italia (movimento giovanile Pdl) ha definito infine “preoccupante” il gesto di Berti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web