Gioco
Urbanistica, oggi il faccia a faccia decisivo
Il sindaco incontra i gruppi consiliari e chiederà l’approvazione del regolamento in tempi utili
PISTOIA
Oggi potrebbe essere il giorno decisivo per le sorti del regolamento urbanistico, dal 19 dicembre all’esame del consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Un esame che però procede con tempi talmente diluiti da rendere molto probabile che la fine del mandato amministrativo (attorno al 20 marzo) arrivi prima del voto finale. Il sindaco Renzo Berti ha intenzione di porre con forza la questione dei tempi sul tavolo dei capigruppo.
Finora è successo che alcuni gruppi (soprattutto Udc, ma anche Fli e, in misura minore, altri) abbiano avanzato richieste di approfondimento ed emendamenti su molte delle 1.300 osservazioni all’esame, nonostante che tutte (comprese le risposte dell’amministrazione) siano già state esaminate e dibattute in 50 riunioni della commissione consiliare urbanistica dal marzo 2011 a dicembre. Un atteggiamento che le minoranze giustificano con un giudizio molto negativo sul regolamento urbanistico, che imporrebbe troppi vincoli alle ristrutturazioni di edifici esistenti, ma che giunta comunale e gruppi di maggioranza giudicano come una specie di ostruzionismo. Sta di fatto che se il consiglio comunale continuerà con le medie fatte registrare finora, il regolamento urbanistico non porà essere approvato: una disdetta per chi attende le nuove regole prima di effettuare lavori, ma anche una sconfitta politica per la maggioranza.
«L’unica colpa che possiamo aver avuto – commenta il sindaco - è quella di esserci fidati che l’esame in commissione fosse bastato. Per il resto, dopo quei mesi di lavoro, abbiamo portato il testo in aula il 19 dicembre: pensavo che tre mesi per approvare il regolamento sarebbero bastati, e lo penso tuttora Ci sono famiglie e piccole aziende che aspettano da tempo per i loro interventi. Quel regolamento ha richiesto un lavoro approfondito, ore e ore di confronto e una spesa complessiva di 200.000 euro, finora: non sarò certo io a gettare tutto questo nel cestino. In altri termini, io non ritirerò nulla, chiedo invece che ogni gruppo politico si prenda la responsabilità delle sue scelte. E chiedo anche ai candidati sindaci di pronunciarsi su questo punto. Samuele Bertinelli ha già detto pubblicamente come la pensa, ora in corsa c’è anche Annamaria Celesti e presto, a quanto mi dicono, anche Alessio Bartolomei. Ebbene, dicano la loro su questa vicenda».
(f.cl.)
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