Italia
Dimenticati in banca migliaia di euro Ecco come riaverli
Sono oltre 200 i conti correnti e polizze assicurative lasciatI “dormienti” dai titolari da almeno dieci anni
di Francesco Albonetti
PISTOIA
Sembra quasi impossibile in tempi di crisi di contante come questi, ma a Pistoia e comuni della provincia ci sono ancora decine di “conti dormienti”. Ovvero, conti correnti, libretti di risparmio, cassette di sicurezza, contratti di assicurazione, titoli azionari e obbligazioni o assegni circolari mai rimborsati dimenticati lì, o meglio, che non vengono attivati da almeno dieci anni. Poche decine di euro (almeno 100 per essere inserite nella lista) ma in alcuni casi anche cifre notevoli accantonate in una vita, che sicuramente farebbero comodo agli intestatati.
Nel Pistoiese, ovvero il capoluogo più i comuni della piana e della montagna, se ne contano 239, secondo i dati pervenuti alla Consap. Di questi, 28 sono stati scoperti nel 2011, gli altri dal 2008 al 2010. La Consap è la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici che gestisce l’apposito fondo. Le segnalazioni sono arrivate alla concessionaria dalle banche e dalle assicurazioni, che hanno frugato nei loro archivi. Numeri non trascurabili, anche se è difficile pensare a sole dimenticanze: spesso conti e polizze sono intestate a persone decedute, oppure ammalate e rimaste sole.
In ogni caso, dal sito internet della Consap www.consap.it, digitando su “Cerca conto dormiente” il nome del comune, compare una lista con gli estremi, nome del titolare, data e luogo di nascita, intermediario finanziario e numero del rapporto. Manca solo l’importo giacente sul conto. Tra gli intermediari, troviamo la Banca di Pistoia, Unicredit, Montepaschi, Allianz ed altre banche locali e gruppi assicurativi.
Colpisce che a guidare la lista dei conti dormienti è Pistoia, ma in compagnia diSerravalle: 50 conti giacenti fra il 2008 e il 2011. In entrambi i casi, non c’è stata nessuna segnalazione nel 2011. Al terzo posto troviamo Quarrata con 49 conti giacenti, poi Montale e San Marcello con 25, Agliana 18, Cutigliano 12, Piteglio 6 e Sambuca 4. Abetone non ha neppure un conto dormiente. Quarrata guida la lista dei conti giacenti nel 2011, con 13 casi.
Dallo scorso anno è più semplice (relativamente) recuperare i soldi presenti sui conti. Se fino a due anni fa era necessario compiere un’operazione come un prelievo o un accredito entro 180 giorni da quando si era ricevuta la raccomandata che informava dell’esistenza del deposito (pena la perdita delle somme), adesso c’è tempo fino a dieci anni per reclamare il denaro da quando il conto è diventato dormiente.
Basta inviare un modulo di richiesta, reperibile sul sito www.consap.it, all’indirizzo Consap Spa-Rif. Rapporti dormienti-via Yser, 14-00198 Roma.Oppure, tramite mail a rapportodormienti@consap.it Per informazioni è attivo anche un call center che risponde al numero 0685796444, nell’orario 9-17, dal lunedì al venerdì. Al modulo devono essere allegati una copia di un documento di identità, copia del codice fiscale, eventuale certificato di morte del titolare nel caso in cui sia deceduto o siano gli eredi a reclamare il conto, copia del libretto di deposito o assegno circolare ed eventuale dichiarazione di qualifica di erede del titolare. Le domande saranno esaminate e potrebbe trascorrere fino a un anno prima di ottenere il rimborso.
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