Il dolore
Elezioni, il centrosinistra correrà diviso
Saltati tutti i tentativi di arrivare a un accordo, in pista Cormio per il Pd e Ferrari per Psi, Idv, Sel e Rifondazione
di Alessandro Sisi
S,MARCELLO
L'Unione di centro-sinistra che vinse le elezioni amministrative comunali dal 2007 non esiste più e la scissione è solo questione di poche ore. E' quanto emerso dall'incontro che i quattro gruppo politici della sinistra (Psi, Idv, Sel e Prc) hanno avuto venerdì sera presso la sede Pd di San Marcello, con ancora un nulla di fatto per quanto riguarda il candidato unico da scegliere tra Silvia Cormio ( Pd) e Davide Ferrari, candidato della sinistra. Lo stallo rimane. Uno stallo che però è durato poco e gia ieri mattina i rappresentati politici di Sel. Idv, Prc e Psi hanno diramato una nota stampa, mentre poco dopo anche il Pd ha emesso il proprio.
Ecco la nota diffusa dalla sinistra che appoggia l'assessore in carica Davide Luca Ferrari. «Riteniamo che ad oggi non sussistono i termini per un'alleanza politica con il Partito Democratico per le prossime elezioni amministrative di San Marcello».
La nota poi prosegue così: «non è questo il comunicato che avremmo voluto fare, abbiamo lavorato sin da ottobre 2011, cercando convergenza ed unità di tutto il centro-sinistra, aspettando che il Pd concludesse i proprio lunghi percorsi, trovasse una serenità interna e consentisse un percorso democratico di pari dignità anche per noi. Non siamo riusciti a far prevalere un percorso democratico che mettesse i cittadini al centro nella scelta del candidato a sindaco, non siamo riusciti ad abbattere quel muro innalzato dal Pd a colpi di supremazia elettorale e supponenza politica. Tutta la sera abbiamo richiesto a gran voce che fossero i cittadini a scegliere ( primarie di coalizione) ma ci sono state negate».
«A questo punto – si conclude la nota di Sel. Prc, Idv e Psi – daremo vita ad una lista unitaria a sostegno del nostro candidato a sindaco Davide Luca Ferrari ( Psi) aperta al contributo di tutti i cittadini che abbiano voglia di rimboccarsi le maniche per il bene del comune».
Poco dopo ecco la nota del Pd, un comunicato scritto in politichese che lascia ancora alcuni margini di trattativa.« Anche la montagna pistoiese, come tutto il Paese sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti, che non dobbiamo subire ma governare. Il Pd di San Marcello ha preso atto della rinuncia a sindaco per il secondo mandato di Carla Strufaldi e alla luce di tutto ciò – prosegue il comunicato del segretario comunale Frediano Frediani – gli altri partiti ci hanno chiesto di avanzare una candidatura, formulata dopo una consultazione i cui esiti sono stati attentamente valutati, pienamente legittimi sulla quale si è espressa la commissione di garanzia provinciale».
«Il Pd ha assunto su di sé le responsabilità che derivano dal un consenso maggioritario ed intende esercitarle nel segno del rinnovamento e della concretezza. La candidatura a sindaco della consigliera provinciale Silvia Maria Cormio va in questa direzione ed è una novità nel panorama politico di San Marcello. Non ci interessano, si conclude la nota Pd, le polemiche quotidiane, gli sterili conflitti e i personalismi che fanno parte di una politica distante da cittadini e con queste idee e volontà siamo aperti per discutere con le forze di centro sinistra».
Questi in sintesi i due comunicati da parte degli ormai separati in casa e prossimamente i quattro gruppi della sinistra terranno una conferenza stampa. Il Partito Democratico, invece, sabato prossimo 11 febbraio alle 16, illustrerà alla popolazione l'attuale momento politico, alla presenza del proprio candidato Silvia Cormio, presso la sala Baccarini.
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