Sicurezza
Anche all’Abetone saltano i tubi per il gelo
Termometro a - 17°. Danti: «In altre occasioni il manto bianco più abbondante proteggeva»
ABETONE
L'ondata di gelo annunciata da tempo è davvero arrivata, stringendo tutta la Regione in una morsa siberiana. Non fa eccezione la montagna pistoiese dove le temperature, da 3 giorni sotto gli 0°C, sono tuttora in picchiata. La giornata di ieri ha messo alla prova la capacità di resistenza al gelo dei 4 comuni montani. Se la colonnina di mercurio ha segnato una media di - 9°C a San Marcello e a Piteglio, valori quasi polari si sono abbattuti alle quote più alte. È stata di circa - 15 °C la temperatura media registrata ieri ad Abetone, con minime notturne di -17°C. L'azione del vento gelido ha, però, abbassato di un'altra decina di gradi le temperature percepite, proprio come nella nottata precedente quando sul Gomito il termometro segnava -18°C con temperatura percepita di -28°C.
A quota 1400 metri si è abituati al freddo, ma l'inverno, finora anomalo, crea ancora disagi. Prime vittime del gelo sono state le tubature dell'acqua che, schiantandosi, hanno causato guasti in più parti del territorio comunale. «Temperature di questa portata – spiega il sindaco Giampiero Danti – non sono fuori dalla normalità per Abetone. Da quando mi occupo della Saf, ho incontrato più volte -21/22 °C sul Gomito. Il problema è stata la mancanza di neve. Gli anni passati, il terreno era protetto naturalmente da una spessa coltre di neve che ne impediva l'eccessivo raffreddamento. Così, i tubi che lo attraversano non gelavano. Quest'anno, invece, il terreno è rimasto scoperto a lungo, si è raffreddato troppo e le tubature si sono schiantate».
Quanto ai rimedi, «siamo intervenuti rapidamente – spiega Danti – alcuni tubi sono stati portati più in profondità, altri guasti tamponati con by-pass di tubi volanti, in attesa dei lavori a primavera». Altri guasti potrebbero riguardare le tubature delle tante abitazioni ancora chiuse, mentre il vento non ha raggiunto le forti intensità preannunciate. «Domani (oggi) è previsto vento fortissimo - prosegue Danti - speriamo che non succeda come nell'89 quando furono divelte 5mila piante».
Tutto tranquillo sul fronte impianti che hanno già registrato un certo incremento di affluenza. Sulle piste sono caduti dai 60 ai 100 cm di neve, rendendo sciabile l'intero comprensorio.
A Cutigliano, l'unica difficoltà legata al gelo è stato il blocco che ieri mattina ha interessato la caldaia della scuola materna Braccesi lasciando bambini e maestri al freddo per qualche ora. I tecnici sono subito accorsi risolvendo il guasto nell'arco della mattinata. Significativi i dati del vento registrati ieri a Doganaccia dove le raffiche hanno raggiunto i 48 nodi.
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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