Sicurezza
Bus in ritardo Passeggeri abbandonati in piena notte
Sulla linea ferroviaria Porrettana, disagi a non finire. Già in precedenza erano stati denunciati problemi a causa delle neve "marzolina"; ora invece si tratta di neve invernale e i disagi...
PRACCHIA
Sulla linea ferroviaria Porrettana, disagi a non finire. Già in precedenza erano stati denunciati problemi a causa delle neve "marzolina"; ora invece si tratta di neve invernale e i disagi per gli utenti aumentano. Le perplessità a suo tempo avanzate sul servizio complessivo della linea erroviaria Porrettana e i collegamenti con i bus, ma anche la decisione di sostituire alcune corse del treno con quelle di bus, erano state viste dalla popolazione in modo molto negativo. Allora gli utenti si erano chiesti «Quando nevicherà cosa accadrà? Sicuramente ci saranno maggiori disagi per tutti, ma soprattutto per studenti e lavoratori che utilizzano con più frequenza questo servizio».
Ebbene le fosche previsioni si sono puntualmente avverate in questi giorni. Persone che volevano recarsi da Pracchia a Ponte della Venturina sono rimaste sole alla stazione di Pracchia, in piena notte, con temperature molto rigide con diversi gradi sotto lo zero e senza sapere che cosa fare per proseguire il viaggio .
«Ho preso l'autobus – racconta una signora – che parte da San Marcello alle 19,10 per Pracchia, per poter poi prendere il treno delle 20,01. Il bus è partito da San Marcello con ritardo a causa di dover mettere le catene. Lungo il percorso è stato costretto a fermarsi per un controllo alle catene. Morale della favola siamo giunti a Pracchia alle 20,05 cioè in ritardo e il treno era già partito. Ma non è finita. Ho cercato in stazione dei numeri telefonici per chiamare un taxi, ma non ho trovato nessuna informazione al riguardo. Non ho trovato neppure nessuna altra informazione che potesse aiutarmi a risolvere la situazione veramente drammatica. Era tardi, era freddo, era buoi e anche il bar della stazione era chiuso. Credo a causa di una malattia del gestore. Che fare? Chiedere un passaggio? A chi? Fortunatamente, ripeto molto fortunatamente, è passato un signore che molto gentilmente mi ha dato un passaggio con la propria automobile».
Tutto questo accadeva il 31 di gennaio di quest'anno, ma due giorni dopo, cioè ieri, c'è stato pure il seguito. I treni per Pistoia e da Pistoia sono stati soppressi. Per potersi recare al lavoro, così, molti abitanti di San Marcello hanno chiamato il Copit, ricevendo informazioni dai messaggi preregistrati che non sono stati di molta utilità.
In effetti da un controllo diretto è facile scoprire che non solo non ci sono informazioni sugli orari dei bus all'interno della stazione di Pracchia, ma sono del tutto assenti anche in quella di Porretta.
Sauro Romagnani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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