Il dolore
A San Marcello mezzi al lavoro e strade ok
Il vicesindaco: non lasciate le auto parcheggiate lungo la carreggiata, intralciano la pulizia
SAN MARCELLO
L’ondata di freddo, vento e neve prevista da giorni non ha trovato impreparata la macchina comunale a San Marcello. Sin dalle prime ore della notte di lunedì sono stati impiegati 3 mezzi spalaneve e una vettura attrezzata per lo spargimento del sale. Nessun problema di rilievo: tutto sommato la quantità di neve caduta rientra nella norma con circa 25 cm nel capoluogo, 40 centimetri a Maresca, Pontepetri e Campo Tizzoro.
Nel versante adriatico la temperatura è scesa anche a meno 9, mentre nel versante tirrenico il disagio si è avvertito meno con temperature minime attorno ai meno 5.
Da segnalare che la colonnina di mercurio nei due giorni di gelo non è mai andata sopra lo zero e questo ha reso problematica la pulizia completa dei circa 220 chilometri di strade e stradine comunali. Con temperature così basse, infatti, anche l’abbondante sale gettato, funziona a rilento.
Problemi soltanto nelle prime ore della mattinata di martedì, quando un mezzo dei vigili del fuoco è dovuto intervenire per aprire, spalando a mano, il tratto della stradina che immette all’interno dell’ospedale Pacini.
Anche le numerose macchine parcheggiate lungo le strade hanno creato qualche difficoltà agli addetti della spalatura neve.
A questo proposito il vice sindaci Luisa Soldati raccomanda di non lasciare le autovetture vicine lungo le strade, ma di portarle al parcheggio pubblico.
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