Finanza
«Respinta la richiesta di terapia»
La replica dell’Asl: «Dobbiamo dare la priorità ai casi acuti»
PISTOIA
«Al momento qui non c’è posto per lei». Così si è sentita rispondere una settantaduenne quando, una settimana fa, ha bussato alla porta del centro riabilitativo di Valdibrana. La signora, handicappata per postumi di poliomielite, si è rivolta al servizio Asl dopo la visita fissata tramite Cup. Il medico dell’Asl le ha prescritto una terapia di riabilitazione, ma nella struttura non ha trovato posto. «Non c’è spazio. Al momento facciamo soltanto le urgenze» le avrebbero detto.ima. Nessuno ha ancora saputo dirle qualcosa sui tempi previsti per l’accesso alle terapie. L’alternativa, come lei stessa spiega, è quella di rivolgersi all’Hibiscum «dove – sottolinea – a 50 euro a seduta, e me ne occorrono almeno una decina, potrei avere ciò di cui ho bisogno».L’azienda sanitaria però replica. «La signora – precisa Luigi Rossi, responsabile del distretto – ha una problematica è cronica: non ha bisogno di una risposta sanitaria. La priorità è data ai casi acuti. Facciamo 16 mila prestazioni all’anno. Da nessun altra parte si fa riabilitazione come a Pistoia. I soggetti che non ottengono vantaggi dalla riabilitazione, e questo è il caso della signora, devono essere indirizzati su altri percorsi».
«Il servizio – continua Laura Restano Magazzini, responsabile coordinamento della riabilitazione – è garantito entro i 7 giorni lavorativi per le problematiche acute. Siamo in economia e cerchiamo appropriatezza nella prescrizione e potenziamento dell’attività fisica adattata».(b.f.)
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