Sicurezza
Folla ai funerali di Maria Giovanna Priami
CASALGUIDI Quell’amore che, per tutta la vita lei ha donato agli altri, in tanti hanno voluto contraccambiarlo, anche se solo per una minima parte. Non è stata sufficiente la chiesa parrocchiale di...
CASALGUIDI
Quell’amore che, per tutta la vita lei ha donato agli altri, in tanti hanno voluto contraccambiarlo, anche se solo per una minima parte. Non è stata sufficiente la chiesa parrocchiale di Casalguidi ad accogliere tutti coloro che ieri hanno portato un ultimo saluto a Maria Giovanna Priami, che lunedì si è arresa al male incurabile che l’aveva colpita circa un anno fa. Moglie, madre, catechista, volontaria della Misericordia e volontaria al centro anziani Raggio di Sole. Come ha voluto sottolineare il marito Bartolomeo Bardelli, rendendole omaggio in una lettera letta al termine della cerimonia funebre, Giovanna è sempre stata contraddistinta dalla sua grande e profonda fede, dalla sua bontà, semplicità, amore verso la famiglia e verso gli altri. «In tutte le circostanze prima c’erano gli altri, sia che fossero familiari, parenti, amici, gente comune. Poi, ma poi, venivi tu. E le numerose persone che oggi sono qui per darti l’estremo saluto ne sono la testimonianza».
Come detto, la chiesa parrocchiale non è riuscita ad accogliere tra le sue mura tutti i presenti. C’era la Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, di cui il marito di Maria Giovanna è dirigente, c’era il coro della chiesa e quello della Genzianella di Pistoia. Il presidente della banda di Serravalle – in cui suonano i figli di Giovanna e Bartolomeo – ha intonato il Silenzio con la sua tromba. E c’erano tanti abitanti della frazione, segno della presenza avuta all’interno della comunità da Giovanna. Di quella semplicità e bontà richiamate nella sua omelia anche da don Renzo Aiardi, che ha concelebrato la messa assieme a don Gino Frosini.
Nella sua lettera, il marito Bartolomeo, insieme ai figli Chiara, Francesco e Francesca, ha voluto ringraziare tutti coloro che sono stati vicini a Giovanna nella sua malattia, tra cui lo staff dell’Hospice di Spicchio e la dottoressa Anna Maria Fedi.(m.d.)
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