Il Tirreno

Pistoia

Difficoltà per gli scuolabus diretti a Melo e Piteglio

La Comunità Montana mantiene lo stato di allerta, ma non ci sono emergenze Attività una task force per il servizio di spalatura, utilizzati anche i forestali

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di Elisa Valentini

S. MARCELLO

Si è rivelata più abbondante del previsto la nevicata caduta nella notte fra martedì e mercoledì che, per la prima volta in quest’inverno anomalo, ha imbiancato la montagna pistoiese fino a bassa quota. Le temperature polari annunciate e la provenienza da Nord della perturbazione prospettavano una nevicata più debole.

«Non nevica bene se dalla Corsica non viene» dicevano gli antichi. Tuttavia, da bravi montanini, cittadini e autorità hanno saputo gestire al meglio la situazione. Niente disagi di rilievo nei servizi, dove quasi tutto si è svolto con regolarità.

Le scuole dell’Istituto comprensivo montano, a differenza di quanto accaduto in città, a Sambuca e a Marliana, sono rimaste tutte aperte dalle materne fino al superiore, ma il sindaco di Sambuca, Marcello Melani, ha emesso in giornata un’ordinanza nella quale comunica che i plessi saranno chiusi sia oggi che domani.

«La chiusura si è resa necessaria, nonostante la praticabilità delle strade -con mezzi appropriati- e lo svolgimento regolare del servizio scuolabus, dalla bassa frequenza riscontrata oggi (ieri, ndr).

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, prevista per lunedì 6 febbraio - prosegue Melani - una decisione la prenderemo domenica pomeriggio dopo aver consultato le ultime previsioni meteo che al momento indicano temperature bassissime. In tutti i modi informeremo, tramite la rete sms, tutti i rappresentanti di classe e i responsabili scolastici».

Qualche difficoltà invece, ha interessato il servizio di scuolabus Copit che non è riuscito a garantire le corse Melo-Rivoreta e per la scuola di Piteglio.

Proprio il da farsi sulle scuole nei giorni a venire ha costituito argomento di discussione nell’incontro convocato ieri mattina in Comunità Montana dal presidente e sindaco di Cutigliano Carluccio Ceccarelli coi sindaci di Piteglio e San Marcello.

Ovvia l’assenza di Abetone, dove 50 centimetri di neve sono l’assoluta normalità.

«Vige lo stato di allerta – spiega Ceccarelli – la situazione, tuttavia, è sotto controllo, senza emergenze di rilievo. Ieri le lezioni a scuola si sono svolte regolarmente, coi docenti quasi al completo.

«Di concerto con la preside Querques abbiamo deciso di tenerle aperte anche domani (oggi) e venerdì, salvo peggioramento delle condizioni meteo e ghiaccio eccessivo».

Intanto la Comunità montana ha attivato una speciale task force, finanziata da Uncem e Regione Toscana, per integrare il servizio di spalatura della neve ove questo non possa essere garantito da Comuni e Provincia.

«Grazie alla sensibilità del presidente Giurlani e dell’assessore regionale Salvadori – prosegue Ceccarelli – abbiamo potuto attivare una parte degli operai forestali, che in questi casi normalmente non lavorano, per spalare la neve nei tratti non coperti da Comuni e Province e con condizioni di particolare necessità».

Per adesso, si è avvalso del servizio il Comune di Cutigliano dove una squadra di 4 uomini ha liberato il ripido viottolo d’accesso all’abitazione di una persona con problemi di disabilità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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