Il dolore
«A giudizio funzionaria comunale e cuoca»
Asilo Cip e Ciop, il pm accusa: abuso d’ufficio, omessa denuncia e maltrattamenti in concorso
PISTOIA
Altre due richieste di rinvio a giudizio per le violenze all'asilo Cip Ciop, per le quali è in corso a Genova il processo nei confronti delle due maestre Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce. La procura del capoluogo ligure ha chiesto il processo anche per la funzionaria responsabile dell'Unità operativa asili nido del Comune di Pistoia e per la cuoca dell’asilo.
Pesanti le accuse formulate dal pm titolare del'inchiesta, Silvio Franz, nei confronti di Donatella Giovannini: abuso di ufficio, per aver avvertito preventivamente delle ispezioni in programma al Cip Ciop; omessa denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale, per non aver dato seguito alle segnalazioni di presunte violenze che avvenivano nell'asilo; maltrattamenti in concorso in relazione all'articolo 40 del codice penale, in base al quale non impedire un evento che si ha l'obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo.
La cuoca Sandra Bompani è invece accusata del solo reato di maltrattamenti in concorso.
Il coinvolgimento di Donatella Giovannini nasce dalla denuncia sporta da alcuni genitori dopo l’arresto delle due maestre. La prima accusa è quella di abuso d'ufficio: «Come responsabile della vigilanza sul funzionamento degli asili nido autorizzati e accreditati, comunicando preventivamente l'attività ispettiva da svolgere presso l'asilo Cip Ciop, intenzionalmente procurava ad Anna Laura Scuderi (titolare dell'asilo) un ingiusto vantaggio patrimoniale consistente in maggiori introiti, derivanti dalle rette pagate per i bambini che risultavano in eccesso rispetto al numero consentito e di età superiore a quella consentita, nonché in minori spese ravvisabili nel minor numero di maestre qualificate che l'asilo doveva assumere in ragione del minor numero di bambini fatti risultare presenti ai controlli».
Seconda accusa, formulata dal pm Franz, l’omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale, pur avendo ricevuto segnalazioni sui maltrattamenti.
Quindi, la contestazione che più farà discutere, per il reato di maltrattamenti in concorso. Il pm ritiene che omettendo «di svolgere l'attività di controllo, prevista dal regolamento del Comune di Pistoia, rendeva possibile che nella struttura Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce maltrattassero i bambini».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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