Toscana
Il Pdl candida Celesti nella corsa a sindaco «Il lavoro la priorità»
Meritocrazia, qualità della vita e salute sono al centro del programma. Possibili accordi con Lega e Terzo Polo
di Eleonora Ferri
PISTOIA
«Farò la Fornero della situazione, ma essere emozionata credo sia importante, com'è importante la responsabilità che sto intraprendendo». Sì è presentata così la candidata ufficiale del Pdl, Anna Maria Celesti, che fronteggerà il candidato Pd Samuele Bertinelli per la corsa a sindaco nelle prossime elezioni comunali.
Medico specializzato in ostetricia e ginecologia, in politica dal 1995 con Forza italia, è stata poi consigliere regionale nella circoscrizione di Pistoia nella lista di Forza Italia ed è vicepresidente del gruppo regionale Fl-Pdl. Ora approda alla candidatura per la corsa verso Palazzo di Giano. I punti chiave della campagna elettorale sono illustrati da nella conferenza stampa indetta dal coordinamento comunale Pdl. A sostenere la candidata erano presenti il sindaco di Chiesina Uzzanese, Marco Borgili, in rappresentanza dei sindaci di centrodestra, e il coordinamento comunale e provinciale di centrodestra. Celesti chiederà all'alleato storico, la Lega, di unirsi alla corsa per Palazzo di Giano, ed aperto è anche il confronto con il terzo polo. «Non potremo invece cercare accordi con il centro sinistra - specifica – perché vogliamo dare una svolta a questa città». Chiamato a ricoprire il ruolo di capolista è Alessandro Capecchi, coordinatore Pdl nella provincia.
Lavoro, vivibilità, salute, equità sociale e meritocrazia sembrano essere le parole chiave di una campagna elettorale che punta al concreto.
La campagna elettorale inizierà con un porta a porta e vedrà protagonista la candidata del centrodestra in prima persona, con lo scopo di ascoltare i bisogni e le proposte dei cittadini. «Mi presenterò anche nelle case del popolo e nei circoli Arci, che sono solo luoghi non solo del centrosinistra, ma di tutti gli oltre 90mila cittadini che vivono qui» afferma Anna Maria Celesti. La campagna proseguirà con la presentazione della proposta organica del centrodestra, sempre tramite il porta a porta «evitando convegni dove intervengono spesso persone preparate e che parlano molto bene, ma che in concreto hanno fatto poco o nulla rispetto ad AnsaldoBreda, alle problematiche del vivaismo e soprattutto della piccola e media impresa, che troppo spesso a Pistoia è oggetto di una burocratizzazione che da sempre ha accompagnato la macchina amministrativa. In questo senso uno dei principi fondanti della nostra campagna elettorale sarà la meritocrazia, insieme all'accoglienza, all'integrazione e all'equità sociale, sfruttando al meglio il terzo settore». Il programma guarda anche ai piccoli problemi quotidiani: «Un'idea è quella di istituire all'interno della macchina comunale un punto di riferimento aperto ai cittadini, che possa dare risposte in tempo reale, entro le 24ore a problemi quotidiani ormai dimenticati dalla nostra amministrazione».
«Questa è una candidatura che rappresenta il primo tassello per far sì che si crei una grande coalizione, che possa contrapporsi alla presenza stratificata del Pd» commenta Roberto Benedetti, vicepresidente del consiglio regionale.
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