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Chapeau di Gori: «Sosterrò il vincitore, come promesso»

QUARRATA «I miei elettori sono stati i cittadini: dall’imprenditore all’artigiano, dall’operaio al pensionato. La mia campagna elettorale non è stata mirata ad alcune categorie della città». Commenta...

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QUARRATA

«I miei elettori sono stati i cittadini: dall’imprenditore all’artigiano, dall’operaio al pensionato. La mia campagna elettorale non è stata mirata ad alcune categorie della città». Commenta così Marco Mazzanti, attuale vicesindaco della giunta Gori, il successo ottenuto alle primarie, che lo hanno visto vincere su Giovanni Dalì con una percentuale del 71,5%.

«Ora c’è da lavorare – spiega – non tanto per ricucire gli strappi, perché non credo che ci siano, ma per unire le forze e vincere le elezioni “secondarie”, come le chiamo io, del 6 e 7 maggio». Dopo una campagna accesa, adesso rapidi colpi di spugna devono cancellare gli attriti. E l’operazione è già iniziata: «Prendo atto di una competizione elettorale portata avanti con correttezza e onestà», dice Mazzanti che, rispondendo alla disponibilità offerta da Dalì afferma: «Sicuramente la componente di idee e di proposte di Giovanni costituirà un’opportunità per costruire il programma del candidato del centrosinistra. Sono estremamente contento inoltre che Pd, Sel, Idv e FdS costituiscano una coalizione coesa: spesso la sinistra è stata accusata di divisioni intestine, invece credo che solo con l’unità si ottengono risultati».

Sulle critiche ad una campagna elettorale incentrata su uno scontro tra ex Ds ed ex Margherita afferma: «Non possiamo pensare di essere solo degli “ex”: ci sono tanti giovani militanti del Pd che credono nel partito scevri da retropensieri».

Da vicesindaco dell’amministrazione uscente la parola “discontinuità” ha un peso particolare: «Ciò che è stato fatto finora è stato nell’interesse della città, ma c’è da fare di più – afferma-. Non bisogna guardare indietro, ma avanti».

Il sindaco Sabrina Sergio Gori, sostenitrice di Dalì, è da alcuni vista come la principale sconfitta da questi risultati: «Ho detto che avrei appoggiato chiunque avrebbe vinto le primarie e così sarà – afferma la Gori -. Un dato è certo: Quarrata volterà pagina. Chi sarà a farlo si scoprirà alle elezioni di maggio. Io ovviamente spero sia il centrosinistra».

«Le primarie, così fatte, vanno riviste per evitare strumentalizzazioni – afferma Claudio Di Vincenzo di Sel – ma hanno dato un grande risultato di partecipazione. Mazzanti è un candidato credibile su cui incide positivamente l’impegno per l’acqua pubblica, su un ciclo di rifiuti partecipato fino al superamento dell’inceneritore, rischio idraulico, democrazia partecipata e per un uso oculato del territorio fin troppo saturo. Finalmente è possibile una convinta discontinuità con l’amministrazione passata».

Marta Quilici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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