Il Tirreno

Pistoia

Grande affluenza, c’è voglia di partecipare

Code dalla mattina al seggio sul Globo: al voto i supporters, ma anche cittadini che vogliono contare

2 MINUTI DI LETTURA





di Michele Galardini

PISTOIA

Nemmeno il vento gelido ha frenato l’affluenza alle urne. Code record per la prima volta delle primarie per il candidato sindaco di Pistoia, figlie della martellante campagna elettorale che per settimane ha occupato le pagine dei giornali e la vita dei cittadini. Un lento cammino di avvicinamento che da molti è stato vissuto come un bel momento di partecipazione, quasi un richiamo all’ordine nei confronti di una macchina politica che in questi anni è stata da molti considerata distante dalle esigenze degli elettori. Lo dicono i tanti cittadini venuti a votare ad uno dei due seggi del centro storico, allestito sul Globo dentro un gazebo bianco, che ha accolto i residenti del comparto Sala, delle zone limitrofe a Piazza del Duomo fino a via Puccini e via Curtatone e Montanara. Alle 16,30 i votanti erano già 470, con un flusso di persone costante che è aumentato per tutta l’ora successiva, probabilmente in contemporanea con la fine della giornata calcistica. Alle 17,20 si contavano 560 firme nelle liste di voto, una media di oltre un votante ogni minuto, e una coda che dal marciapiede davanti al palazzo dell’Agenzia del Territorio arrivava fino all’ingresso dell’Ottica Turi. Tanti i volti diligentemente in fila, in prevalenza adulti di età superiore ai quarant’anni e famiglie, con una presenza considerevole di cittadini extracomunitari e una scarsa affluenza di giovani dai 16 ai 20 anni. Molti arrivano al seggio con le idee ben chiare essendo sostenitori, per non dire tifosi, di uno dei candidati; si dicono convintissimi della loro preferenza ma, proprio per questo, si aspettano grande coerenza nelle scelte che dovrà fare nel caso il prescelto diventasse primo cittadino. Sono in molti a sperare in un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte dell’amministrazione, quasi fosse il necessario prolungamento della grande partecipazione osservata in questi giorni. Ci sono, naturalmente, anche gli indecisi dell’ultimo minuto, accorsi al voto per “dovere”; qualcuno quasi tentenna vedendo avvicinarsi davanti a sé il banco con la lista. Eppure tutti, compresa una famiglia di cittadini di origine filippina piena di entusiasmo, racconta di aver trovato almeno un punto di connessione con un candidato, segno della voglia che questa città ha di essere ascoltata e capita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa