La protesta
Decreto Monti, il no degli avvocati
I legali pistoiesi diserteranno l’inaugurazione dell’anno giudiziario
PISTOIA
Se l’altra mattina, nella cerimonia romana di inaugurazione dell'anno giudiziario, è stato il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, ad esprimere il disagio degli avvocati per le liberalizzazioni, oggi saranno anche i legali pistoiesi a far sentire la loro protesta, disertando l’analogo appuntamento in programma alla Corte d'appello di Firenze. Le ragioni della protesta saranno lette dal presidente distrettuale del Cnf, che poi abbandonerà la cerimonia.
«Per dare un segnale civile, composto e non fraintendibile di allarme per ciò che sta accadendo nel nostro paese» spiega il presidente dell’Ordine degli avvocati di Pistoia, Giancarlo Bellizzi. «Le troppe anomalie in essere – aggiunge – stanno altresì mortificando il ruolo sociale dell’avvocato, da sempre chiamato ad essere custode dei diritti fondamentali e coscienza della società civile. Si sta sempre più comprimendo il diritto del cittadino ad una difesa autonoma, libera, indipendente dai poteri economici».
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