Proteste
Code ai distributori destinate a crescere
Pesa l’incertezza sui rifornimenti e gli automobilisti temono di rimanere senza carburante
PISTOIA. Lo sciopero dei trasporti continua a colpire duramente i benzinai.
Secondo il monitoraggio svolto ieri da Confcommercio Pistoia, le consegne di carburante nell'area pistoiese durante gli ultimi giorni, sono avvenute a singhiozzo, lasciando per ore i distributori senza benzina.
Il direttore di Confcommercio, Tiziano Tempestini, spiega:
«La conseguenza prevista è che ai distributori aumenteranno le code. Saranno sempre più affollati.
«I consumatori, preoccupati per la possibile penuria, pur di non rischiare di rimanere senza benzina si sono già messi in fila per accaparrarsi il carburante. Temono che possa venire a mancare, ma siamo nel campo delle incognite».
È infatti probabile che il carburante nei prossimi giorni cominci davvero a scarseggiare e ci potrebbero essere disagi.
Rischia quindi di aumentare, invece di diminuire, la calca per i rifornimenti.
Il clima fra gli addetti del settore è di grande preoccupazione.
Secondo Tempestini «tra i gestori di pompe di benzina c’è tensione perché non sono in grado di sapere se i rifornimenti che oggi comunque riescono ad assicurare potranno essere certi anche nei prossimi giorni».
Un summit per capire la situazione e cercare di individuare l’evoluzione della protesta c’è stato ieri anche da parte della categoria che fa capo alla Confesercenti.
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