Il Tirreno

Pistoia

Salta la notte bianca a Cutigliano Non c’è neve e fa troppo caldo

Annullato l’intero evento “Dance Hall riders” che doveva svolgersi fra il 26 e il 29 gennaio Ceccarelli: «Ci aspettavamo 3-400 persone, ma non possiamo neppure installare le strutture»

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di Elisa Valentini

CUTIGLIANO

DanceHall riders, la manifestazione a base di snowboard e musica reggae, è stata annullata. Nato al Corno alle Scale, l'evento sarebbe approdato quest'anno per la prima volta sulla montagna pistoiese, animando Cutigliano e Doganaccia dal 26 al 29 gennaio. I motivi dell'annullamento - decisione dolorosa per i riders come per gli operatori turistici coinvolti - sono intuibili. Ancora una volta, è l'assenza di neve a mettere i bastoni fra le ruote degli impiantisti in un inverno che si rivela sempre più anomalo.

«Siamo stati costretti ad annullare l'evento – spiega la famiglia Ceccarelli di Doganaccia 2000 – non c'è neve abbastanza per garantire lo svolgimento di una manifestazione così importante. La partecipazione attesa oscillava fra le 300 e le 400 persone. Sarebbe impensabile concentrarle sulle 3 piste aperte. Inoltre, era prevista l'installazione di diverse strutture per i salti con lo snowboard ed il free ride. Servirebbe l'intero comprensorio innevato, cosa impossibile con le attuali condizioni».

Parlare di mancanza di neve tout court è, tuttavia, semplicistico. Il problema non risiede solo nell'assenza di neve naturale, fino ad ora fronteggiata ottimamente grazie all'efficiente sistema di innevamento artificiale. In questi giorni, le difficoltà riguardano anche le temperature e la disponibilità di acqua per l'alimentazione dei cannoni sparaneve. «Le piste aperte (la 1, 2, il campo scuola) sono perfettamente innevate – proseguono i Ceccarelli – negli ultimi 10 giorni, però, è mancato il freddo per sparare. Il laghetto artificiale San Gualberto garantisce ancora 3 notti di produzione di neve, ma occorre gestire l'acqua con oculatezza». Stesso par di maniche per Abetone. «Le piste sono in ottime condizioni – ribadisce il presidente di Saf Rolando Galli – per ora c'è acqua a sufficienza per sparare ma, se le precipitazioni non arrivano, si fa presto ad entrare in carenza. I cannoni dell'Ovovia (Gomito) possono contare su un buon sistema di canalizzazione di fossi su cui abbiamo investito tanto in passato. Sul Pulicchio incontriamo le prime difficoltà: siamo in attesa dei permessi per ampliare il lago a servizio».

In Val di Luce, piste ben innevate, con qualche difficoltà sulla Selletta che ha il bacino idrico a quota più elevata. Gli occhi rimangono rivolti al cielo, in attesa della perturbazione che dovrebbe portare neve già nella notte fra sabato e domenica. In una nota pubblicata su Facebook, la Polisportiva Freeride Montagna Senza Freni di Bologna ringrazia il Comune, il Ccn e la Proloco di Cutigliano, Doganaccia 2000, Confcocommercio e l'agenzia Gioppins per essersi prodigate fino all'ultimo nell'organizzazione dell'evento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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