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le grandi opere

Finanziamenti da sbloccare e Gello è ancora al palo

«Bisogna sbloccare i grandi investimenti come è stato fatto negli anni 80». E’ l’auspicio del presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis, consapevole che, attualmente, i soldi non ci sono

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PISTOIA. «Bisogna sbloccare i grandi investimenti come è stato fatto negli anni 80». E’ l’auspicio del presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis, consapevole che, attualmente, i soldi non ci sono. «Aspettiamo il decreto del governo e il piano della Regione, io sono fiducioso».

Per Pistoia, investimenti per l’acqua significa soprattutto invaso di Gello. Un’opera in grado di garantire una riserva di 900mila metri cubi di acqua per la città, pari a due-tre mesi di consumo. L’ampliamento del bacino costa 30 milioni e, secondo la scaletta della convenzione siglata da Comune e Publiacqua circa un anno fa, l’opera avrebbe dovuto iniziare a fine 2011 per essere completata nel 2016. Gli intoppi però sono arrivati presto. I soldi dovrebbero arrivare in parte dal ministero dell’Ambiente (9,5 milioni già assegnati) e dall’Ato, (14 milioni), ma ad oggi i finanziamenti sono congelati.

Gello è un’opera importante, ma ce ne sono anche altre di cui Pistoia può beneficiare, più o meno direttamente. «La più consistente - spiega D’Angelis - è l’utilizzo della falda sotterranea pratese, che da sola ha una consistenza pari a quella del Bilancino». (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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