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Slitta l’avvio del servizio Il Cis: «Sarà più caro»

MONTALE Avvio del porta a porta: i tempi si allungano. «Stiamo ancora aspettando il piano finanziario dal Cis» spiega il sindaco David Scatragli. Tra attese, braccio di ferro sugli aumenti – perchè...

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MONTALE

Avvio del porta a porta: i tempi si allungano. «Stiamo ancora aspettando il piano finanziario dal Cis» spiega il sindaco David Scatragli. Tra attese, braccio di ferro sugli aumenti – perchè se da una parte l’amministrazione preme per ridurre al minimo gli incrementi Tia, dall’altra l’azienda di via Tobagi chiarisce che non sarà possibile far partire il servizio senza rincari –, il Comune di Montale resta l’unico sulla Piana a non aver potenziato la differenziata a domicilio. «Siamo in fase di discussione – continua Scatragli - E’ ovvio che tutto slitta rispetto alle intenzioni iniziali».

A metà ottobre, quando Agliana e Quarrata stavano per dare il via, con modalità diverse, al porta a porta, sindaco e assessore all’ambiente hanno ribadito la volontà d’attivare il pap spinto tra gennaio e marzo senza però gravare sulle tasche, già consumate, dei cittadini. «Cercheremo il risparmio tra le pieghe del bilancio Cis», aveva assicurato Scatragli bocciando, nella primavera dello scorso anno, l’ipotesi di avviare il servizio con gli stessi aumenti accettati invece da Gori e Ciampolini e storcendo il naso di fronte a una partenza che, alla fine, avrebbe coperto soltanto un mese, o poco più, del 2011. I residenti montalesi, intanto, aspettano ancora delle risposte. La prima, e forse per molti la più importante, riguarda proprio gli aumenti in bolletta. Il Cis, a ottobre, aveva infatti annunciato possibili incrementi (piano finanziario) dal 20% in su.

Il dibattito sulla politica ambientale però non si ferma qui. Al di là di riciclo e riuso, resta alta l’attenzione soprattutto sulla qualità dell’aria montalese. Dopo l’allarme Pm10 registrato a Stazione negli ultimi mesi, pare che l’Asl – a distanza di un anno dalla missiva del 12 gennaio 2011 – abbia inviato una lettera al sindaco con un nuovo parere sulle misure anti-inquinamento da adottare. Scatragli tuttavia per adesso, e in attesa che il documento passi dal protocollo, mantiene il riserbo sugli indirizzi suggeriti dall’azienda sanitaria locale.

Beatrice Faragli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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