Sicurezza
Sì alla task force per il turismo Utile mettere in rete le offerte
di Marco Innocenti PISTOIA Piace agli operatori del mondo del turismo e del commercio l’ipotesi di un organismo snello e operativo – non si formalizzano sul nome – che possa occuparsi della...
di Marco Innocenti
PISTOIA
Piace agli operatori del mondo del turismo e del commercio l’ipotesi di un organismo snello e operativo – non si formalizzano sul nome – che possa occuparsi della predisposizione di un calendario di eventi di qualità che copra tutte le stagioni dell’anno, metta in rete le proposte dei soggetti (pubblici e privati) che promuovono le varie manifestazioni, individui le priorità e le indichi agli enti che devono finanziarie le iniziative, per arrivare alla fine alla promozione e alla comunicazione. Se, nell’intervista rilasciata ieri al nostro giornale, la presidente della Provincia, Federica Fratoni, si diceva interessata a valutare il progetto che viene portato avanti dalla vicina Lucca, non dissimile è il giudizio della Camera di Commercio. Per il presidente, Stefano Morandi «piace tutto quello che favorisce la razionalizzazione, l’ottimizzazione e la valorizzazione delle risorse di cui dispone il territorio».
Il problema è come arrivare a rendere concreto questo obiettivo: «Intanto sarebbe fondamentale creare una struttura decisionale snella - continua Morandi - che, raccolte le istanze di tutti gli enti, le associazioni e anche i privati che contribuiscono all’organizzazione degli eventi, abbia alla fine del percorso la capacità di selezionare e indicare rapidamente le priorità su cui concentrare gli sforzi e i finanziamenti. La Camera di Commercio è disponibile al confronto su questo tema, proseguendo nella collaborazione che già abbiamo con la Provincia. Credo che sia difficile contestare, più in generale, i vantaggi che porterebbe una vera sinergia con la creazione di una rete e di una squadra che possa supplire alla scomparsa dell’Apt».Per il presidente, i dati più che incoraggianti che arrivano anche per la seconda parte dell’anno (con un incremento intorno al 10% nelle presenze) indicano con chiarezza che il turismo si pone sempre più come una risorsa aggiuntiva da sfruttare. «In una economia in sofferenza - spiega - le prospettive che si scorgono nella crescita del flusso turistico di qualità che può attirare un centro e un territorio d’arte, di verde e di benessere come il nostro dovrebbero indurre tutti a fare uno sforzo per non perdere l’opportunità che si profila. Bisogna allora qualificare al massimo l’impegno, l’offerta e la promozione». A giudizio di Morandi, già oggi i tempi sono maturi per arrivare a scelte concrete per due aspetti.«Il dibattito portato avanti dal vostro giornale - sostiene il presidente - conferma quanto importante e non più rimandabile sia un utilizzo permanente della Fortezza Santa Barbara. Ho trovato interessante la proposta di quanti vorrebbero realizzarvi, ad esempio, una mostra sul vivaismo, così come da non scartare sono state altre idee per fare della Fortezza la sede di iniziative di qualità. Tra le opzioni da valutare, non scarterei quella di un bel centro di accoglienza turistica, al quale unire ad esempio un museo della città. L’importante è che si passi dalle parole ai fatti».
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