Il Tirreno

Pistoia

Mazzanti e Dalì, la parola agli elettori

Esaurito al PalaMelo per il confronto tra gli sfidanti. Il vicesindaco punta sulla partecipazione, l’assessore sui giovani

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di Marta Quilici

QUARRATA

Faccia a faccia acceso e pubblico numeroso, domenica sera al PalaMelo per il confronto tra i due candidati a sindaco del centrosinistra, Giovanni Dalì, attuale assessore alle attività produttive, rischio idrogeologico e sport, e Marco Mazzanti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici e ambiente, che si sfideranno alle primarie comunali di domenica prossima.

Tanti i temi dibattuti, dai rifiuti a Villa La Màgia, dal distretto sanitario all’ex ospedale Caselli, fino all’acqua e al decoro urbano di via Montalbano, sollecitati dai giornalisti del Tirreno e della Nazione e dal pubblico.

Tema spinoso è stato quello dell’ex ospedale Caselli in cui da anni l’Asl avrebbe dovuto adeguare l’edificio in modo da potervi trasferire il distretto sanitario, inadeguato e non accessibile agli invalidi, situato attualmente in via Marco Polo. Il Comune, dal canto suo, deve però realizzare intorno alla struttura un sistema di viabilità e parcheggi in grado di accogliere un maggiore flusso di veicoli. Mazzanti ha lanciato l’idea di realizzare nel Caselli non solo un punto di primo intervento, ma anche un centro diurno per anziani. «Mi sono pentito – ha detto invece Dalì – di aver legato l’area dietro al Caselli a un bando», e ha sottolineato come tutte gli enti pubblici debbano prendersi le responsabilità per i ritardi.

Sul tema rifiuti il dibattito è stato ricco di spunti: «Bisogna attuare una raccolta porta a porta spinta – ha detto Mazzanti - per ridurre i rifiuti che vanno nell’inceneritore, ma bisogna anche smettere di alzare la bolletta della Tia per ripianare bilanci in rosso: chi sbaglia paghi». Mazzanti si è detto anche favorevole ad attuare da subito un percorso partecipativo sui rifiuti, come sollecitato da Daniele Manetti intervenuto dal pubblico. Dalì ha invece sottolineato la necessità di pensare a prodotti di filiera e a progetti che riutilizzino i rifiuti per incentivare il riuso e tassare che produce imballaggi.

Tema importante anche quello dell’economia in cui Dalì ha presentato i progetti portati avanti finora dal suo assessorato (da Abitare l’Arte al Progetto Cina con Pmi) e Mazzanti ha lanciato l’idea di utilizzare una mostra deserta di via Montalbano come vetrina collettiva per tante piccole imprese.

Sul piano politico, Mazzanti ha affermato che nella sua giunta affiderà a un assessore una delega alla partecipazione. «La mia candidatura ha dato noia a troppa gente nel mio partito»m ha detto invece Dalì che ha aggiunto: «Nella mia giunta ci saranno giovani e un “ambasciatore” di Quarrata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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