Sicurezza
«Lavoratori troppo penalizzati»
Berti critica il gruppo: «Cinghia tirata solo da una parte e nessun rilancio»
PISTOIA
«Avete fatto bene a venire in Comune: questa è la casa dei cittadini e lo dico senza retorica. Davvero. Vi dò il mio caloroso benvenuto». Ha accolto così, ieri pomeriggio, il sindaco Renzo Berti, le centinaia di lavoratori che hanno affollato per oltre tre ore la Sala Maggiore di Palazzo di Giano. Qui i metalmeccanici Ansaldo Breda che ieri mattina hanno manifestato per le vie della città, hanno proclamato a partire dalle 13 un presidìo permanente in attesa dell’inizio del consiglio comunale previsto per le 15. Il sindaco ha parlato ai lavoratori per ben due volte: prima in una Sala Maggiore assediata dalle tute blu, e poi durante il consiglio comunale, al termine della discussione su Ansaldo Breda.
«Di fronte a bilanci così sciagurati – ha detto il sindaco – si sapeva che il piano di risanamento di AnsaldoBreda avrebbe previsto dei sacrifici. Si sapeva che sarebbe stata tirata la cinghia. È evidente però che non è stata tirata allo stesso modo da tutte le parti. Sulla testa dei lavoratori è stata stretta molto, mentre altrove è ancora abbondantemente allentata. Voglio capire meglio i contenuti di questo piano, ma mi ha stupito il fatto che, come denunciano i sindacati, non preveda misure di rilancio del gruppo».
E ha aggiunto: «Sia chiaro che l’appoggio del Comune si estende a tutti i lavoratori che siano essi dipendenti di AnsaldoBreda, interinali e dell’indotto. La Regione, creando il distretto ferroviario toscano, ha dato una possibilità in più a questo settore e anche a Pistoia: delle sorti di Breda, ne va l’intera economia cittadina». (m.q.)
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