Italia
Dieci passi verso la città ideale
Monsignor Frosini scruta l’ intreccio tra teologia e amministrazione
PISTOIA
La città deve ritrovare le ragioni della sua esistenza come vita di relazione, scambio, solidarietà ed espressione personale. Questa la riflessione a cui invita monsignor Giordano Frosini con la pubblicazione del suo ultimo libro "La città oggi. Seconda rivoluzione urbana" edito da Edizioni La Vita, e che ripercorre, aggiornandole, due sue opere dedicate alla città.
La riflessione sull'identità del contesto urbano di monsignor Frosini guarda alle imminenti elezioni amministrative che si svolgeranno a Pistoia e in altri centri della provincia. «Vuole essere un richiamo al concetto di città, ormai si parla di città come un "non-luogo" nel quale si convive senza neanche conoscersi, dove ci si scontra ma non ci si incontra. La città è nata proprio per l'esigenza del rapporto umano» spiega il teologo.
Il libro, diviso in due parti, affronta nella prima la questione dal punto di vista più teorico, attraverso sia il personalismo comunitario sia attraverso apporti dalla cultura laica. La seconda parte invece, disegna in dieci punti quello che dovrebbe essere il cammino "verso la città ideale", fatto di riqualificazione del rapporto fra i cittadini e le istituzioni e i luoghi che compongono l'agglomerato urbano.
«Richiamare a certi concetti fondamentali è importante, perché influiscono sia sull'amministrazione – spiega Giordano Frosini – ma anche sull'urbanistica, che va sempre tenuta ben presente proprio rispetto alla persona umana. Oggi siamo su un cammino in direzione di città sempre meno a misura d'uomo, è un richiamo alla comunità». Ai candidati alla primarie del centrosinistra raccomada alcuni punti fondamentali sul tema, come quello delle circoscrizioni: «La circoscrizione è la città che va incontro a tutti, che dà voce a tutti».
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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