Sicurezza
Regolamento urbanistico un appello ai candidati
Fa irruzione nella campagna per le primarie la vicenda del regolamento urbanistico comunale. Pd, Federazione della Sinistra, Socialisti e Comunisti per Pistoia (cioè gli attuali gruppi di...
PISTOIA. Fa irruzione nella campagna per le primarie la vicenda del regolamento urbanistico comunale. Pd, Federazione della Sinistra, Socialisti e Comunisti per Pistoia (cioè gli attuali gruppi di maggioranza) hanno chiesto in una lettera ai quattro candidati alle primarie del centrosinistra di pronunciarsi a favore di una rapida approvazione del regolamento urbanistico in consiglio comunale.
Il problema è emerso nei giorni scorsi: il consiglio comunale dal 19 dicembre è impegnato nell’approvazione del regolamento urbanistico, ma il ritmo a cui procede la discussione (per «l'atteggiamento dilatorio se non ostruzionistico di alcune forze politiche», scrivono i gruppi di maggioranza) rischia di non consentire l’approvazione entro la data di chiusura dell’attività del consiglio, prima delle elezioni di primavera. Proprio per evitare questo esito, il sindaco nei giorni scorsi ha lanciato un appello alle forze politiche perché il dibattito possa fluidificarsi.
Nella stessa direzione va la richiesta delle forze politiche di maggioranza. Che ricorda come il regolamento urbanistico sia
«un provvedimento importante e molto atteso dalla città che richiede l'esame delle molte osservazioni presentate da cittadini e gruppi di interesse».
Viceversa, in caso di mancata approvazione «le conseguenze per la città e la sua economia sarebbero pesantissime... La città risulterebbe perciò a lungo ingessata, in particolare per quanto concerne i piccoli interventi edilizi».
Di qui l’appello
«a tutte le altre forze politiche affinché gli interessi della comunità siano anteposti a quelli di parte e si concorra tutti, nel rispetto delle diverse posizioni, sul merito del provvedimento alla conclusione del suo iter».
E di qui anche la richiesta ai candidati del centrosinistra, che sono appoggiati da uno schieramento di partiti che comprende anche Verdi, Sel e Idv, gruppi che a Palazzo di Giano non siedono in maggioranza.
E proprio il coordinatore comunale dell’Idv Maurizio Tempestini e la coordinatrice comunale di Sel Elisabetta Querci sono intervenuti per precisare che il loro atteggiamento in consiglio comunale mira a portare «contributi migliorativi» al regolamento, «senza attivare procedure dilatorie e di pregiudizio». Tutto questo nonostante che Idv e Sel non facciano parte della maggioranza, «condizione politica, questa, che dà ancora più valore e significato al nostro impegno a fare tutto il possibile per andare ad approvare un efficace Regolamento urbanistico prima della fine del mandato del sindaco».
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