Italia
Beneforti (Cgil): «Il sindacato risponderà con durezza»
Tante le reazioni ai contenuti del piano di risanamento di AnsaldoBreda da parte del mondo sindacale. Daniele Quiriconi, responsabile Industria Cgil Toscana, lo definisce inaccettabile: «E'...
PISTOIA. Tante le reazioni ai contenuti del piano di risanamento di AnsaldoBreda da parte del mondo sindacale. Daniele Quiriconi, responsabile Industria Cgil Toscana, lo definisce inaccettabile: «E' necessario – afferma – che il ministro Passera risponda in merito alla strategicità della produzione di treni da parte dell'Italia e chiarisca se esiste un'idea di difesa dell'industria nazionale». «Il sindacato risponderà con durezza» annuncia il segretario della Cgil Gessica Beneforti. «Si parla -spiega Nicola Riva, segretario Fiom Pistoia – di una sproporzione tra impiegati (troppi) e operai (pochi), ma a Pistoia si tagliano, su 75 dipendenti, ben 52 lavoratori delle officine». «Nell'incontro del 10 gennaio – afferma Diego Breschi dell'rsu – ci è stato detto che l'azienda era sottodimensionata. Ora annunciano 700 esuberi. Con mille e cinquecento addetti non si fanno grandi commesse. Evidentemente l'azienda non ha intenzione di aggiudicarsele».
«Solo il nostro senso di responsabilità – commenta Alessandro Vivarelli segretario Fim – ha evitato l'interruzione del tavolo e la rottura dei rapporti tra le parti». .)
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