Finanza
Sul web entrate e spese dei candidati
Bertinelli quello che ha raccolto di più, per Turco conti in rosso. Solo Niccolai non pubblica i nomi dei sottoscrittori
di Fabio Calamati
PISTOIA
Il codice di autoregolamentazione delle primarie del centrosinistra è chiaro: campagna elettorale all’insegna della sobrietà, niente spot televisivi o radiofonici, niente pubblicità sui giornali. Al massimo è consentito spendere 20.000 euro (a Pistoia) e ogni candidato entro 7 giorni dal voto delle primarie deve consegnare al collegio di garanzia un rendiconto dei contributi ricevuti e delle spese fatte.
Come stanno applicando i quattro candidati del centrosinistra alle primarie del 29 gennaio queste norme? Tutti stanno rispettando formalmente il dettato del codice delle primarie, ma indubbiamente il grado di trasparenza applicato è diverso.
Il sito web più ricco di informazioni è quello di Samuele Bertinelli, che ha messo on line tutti i contribuenti nome per nome e somma per somma. Idem per le spese, indicate una per una. Complessivamente Bertinelli ha incassato (dati di ieri mattina) 5.022 euro e ne ha spesi 2.371.
«Samuele - spiegano dallo staff - è stato il primo candidato a pubblicare l’elenco dei finanziatori e i relativi importi... Questo per rimarcare ancora di più e fin dal principio, l’assoluta trasparenza e chiarezza che muove il suo pensiero politico».
Quasi sullo stesso piano Roberto Bartoli, che si limita a scrivere le iniziali dei sostenitori che hanno contribuito (ma i nomi sono a disposizione dei garanti). Per lui 4.453 euro raccolti e 3.336 spesi finora. «La trasparenza - commenta Bartoli - è un aspetto fondamentale del rapporto con i cittadini».
Niente nomi né iniziali nel rendiconto di Cecilia Turco, che evidenzia una gestione in rosso (per ora): 4.830 euro spesi, 2.658 incassati. Tra questi, 1.535 raccolti in una cena a Santomato. Anche Turco (come Bertinelli) specifica di non accettare contributi da aziende.«Sono convinta che serva trasparenza nella gestione dei fondi a disposizione, sia pubblici che privati, e mi comporto di conseguenza» commenta Turco.
Chi invece stende un velo di silenzio su sottoscrittori e spese sostenute è Alberto Niccolai: nel suo sito web non ci sono spazi dedicati.
«Il regolamento per queste elezioni primarie - spiega - prevede che la comunicazione del rendiconto finale debba essere consegnato entro il settimo giorno successivo alle consultazioni e al momento non mi è possibile stabilire esattamente quelle che sono le spese effettuate per la campagna elettorale».
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