Sicurezza
«Roberto Fedi un impegno che continua»
PISTOIA «Sono trascorsi quattro anni dalla scomparsa di Roberto Fedi ed è sempre vivo in noi il ricordo di un caro amico e collega». Inizia così il ricordo dell’architetto Roberto Fedi, stroncato da...
PISTOIA
«Sono trascorsi quattro anni dalla scomparsa di Roberto Fedi ed è sempre vivo in noi il ricordo di un caro amico e collega». Inizia così il ricordo dell’architetto Roberto Fedi, stroncato da un malore quattro anni fa, scritto dai colleghi Claudia Cardelli , Elena Forleo, Antonella Galli e Alessandro Suppressa.
«I tratti della sua figura e la sua professionalità sono ancora ben presenti in chi ha avuto modo di conoscerlo e frequentarlo e solo una serena nostalgia è in grado di colmare il vuoto della scomparsa. Oltre a questa memoria più intima, è sempre più attuale la dimensione pubblica delle sue opere». Il messaggio ricorda «le tante residenze, gli spazi privati e le opere a valenza collettiva fra le quali il restauro della facciata della cattedrale, il Centro diagnostico Villa Maria, il Centro trasfusionale all’interno dell’ospedale del Ceppo».
«Come Roberto ha avuto modo di testimoniare nel libro edito da Settegiorni “Roberto Fedi – abitare lo spazio”, il compito dell'architetto “è quello di andare oltre alle normative, deve superare i limiti e migliorare la qualità di vita degli utenti e questo perché è nella sua natura fare ricerca sui luoghi dell'abitare e avere un ruolo di precursore di tecniche e di modi costruttivi”. In nome della comune amicizia intendiamo ricordarlo nel modo più autentico, rinnovando l'impegno per attuare nella quotidianità della nostra professione le sue parole».
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