Sicurezza
Legata, picchiata e stuprata dall’ex amante
Imbianchino condannato a otto anni per sequestro di persona e violenza sessuale
PISTOIA
Non ne voleva più sapere di quella relazione clandestina. Ma ciononostante, l’ex amante l’aveva costretta a sottostare ugualmente ai suoi appetiti sessuali. Con estrema violenza: l’aveva sequestrata, picchiata, legata e violentata in un campo. La goccia che aveva fatto traboccare il vaso: la donna aveva trovato il coraggio di denunciare il suo connazionale.
Così, l’altra mattina, grazie alle meticolose indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Quarrata - diretti dal luogotenente Salvatore Maricchiolo e coordinati dal pm Giuseppe Grieco - Abdelkebir Lassary, imbianchino marocchino di 43 anni, residente a Pistoia, è stato condannato a 8 anni di reclusione. Il tribunale collegiale lo ha riconosciuto colpevole dei reati di sequestro di persona e violenza sessuale.
La drammatica violenza era avvenuta il 19 aprile 2008. L’imputato aveva fatto salire la donna, che abitava nel comune di Quarrata, sulla sua auto. Al rifiuto di avere con lui rapporti sessuali, l’aveva colpita al collo con una gomitata, e quindi con il pugno, al volto. Quindi, fatta scattare la chiusura delle portiere per non farla uscire dall’auto, l’aveva portata in Valdinievole, nei pressi del Padule. In un campo tra Ponte Buggianese e Larciano, dopo averle legato le mani, l’aveva costretta a subire ripetuti rapporti sessuali, colpendola con calci e pugni e minacciandola di morte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google