Sicurezza
«Dirottati sui privati gli interventi della day surgery»
«La day surgery in mano ai privati?». E’ la domanda, diretta e preoccupata, rivolta dalla Cisl Funzione pubblica alla direzione aziendale Asl. Pronunciata a mezza voce alcuni giorni fa dopo...
«La day surgery in mano ai privati?». E’ la domanda, diretta e preoccupata, rivolta dalla Cisl Funzione pubblica alla direzione aziendale Asl. Pronunciata a mezza voce alcuni giorni fa dopo la chiusura parziale nel periodo natalizio dei reparti di week surgery e della stessa day surgery, sia a Pistoia che a Pescia. Una chiusura, ha ribattuto nell’occasione, l’azienda, programmata da tempo e già in vigore dal 2010 nel periodo delle feste e durante le ferie estive.
La risposta non ha rassicurato il sindacato che, anzi, ora rilancia, sulla base, afferma Giovanni Susini, responsabile aziendale Cisl, di dati di fatto: «Gli otto posti letto della day surgery sono sistematicamente spostati in altri reparti. In sala operatoria - prosegue - non si eseguono più operazioni da day surgery (da un solo giorno di degenza, ndr) perlomeno da tre mesi. Il nostro sospetto è che questi interventi siano dirottati in cliniche private convenzionate».
«Non sarebbe più giusto - aggiunge Andrea Bini, segretario generale provinciale della Cisl Fp - potenziare le professionalità già presenti in ospedale in modo da fornire un servizio più efficace ed efficiente ai pazienti?».
La day surgery pistoiese, ricorda Bini, «è un reparto di riferimento a livello regionale. Riusciva a ridurre efficacemente le liste d’attesa di tutte le specialistiche chirurgiche del presìdio. Adesso è sottoutilizzata, per scelte aziendali di difficile comprensione, prese senza alcuna condivisione sindacale, che causano un inesorabile allungamento dei tempi di attesa per l’esecuzione degli interventi». Interventi, secondo la Cisl, sempre più frequentemente dirottati presso privati.
Nessuna chiusura, replica la Asl 3 in una nota stampa: «Il reparto lavora e lavorerà regolarmente. Nella pianificazione settimanale degli interventi chirurgici - spiega la direzione aziendale – gli specialisti chirurghi devono considerare le patologie maggiori, e in particolare quelle oncologiche e urgenti. E’ quindi possibile che anche i calendari degli interventi di day surgery risentano di queste modifiche, fatte per grantire ai pazienti più gravi un accesso più rapido alle liste operatorie».
(t.g.)
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