Il Tirreno

Pistoia

L’Apr: «Continueremo la nostra attività»

L’ex Aias di Bardelli si ritiene al sicuro dopo il nuovo contenzioso aperto dalla sede nazionale

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PISTOIA

Siamo tranquilli e continueremo la nostra attività, in quanto «il provvedimento del Tribunale di Roma è improduttivo di effetti nei confronti dell’Associazione pistoiese per la riabilitazione onlus». E’ questo il messaggio di rassicurazione che l’Apr, l’associazione nata dopo la complessa diaspora dell’ex Aias seguita al commissariamento, vuole dare agli assistiti, alle famiglie, ai dipendenti e ai volontari dopo le ultime notizie del nuovo contenzioso promosso contro la stessa Apr dall’Aias nazionale.

«L’attuale Aias di Pistoia – si legge in un comunicato del direttivo dell’associazione presieduta da Luigi Bardelli –, nata sotto l’egida del presunto “commissario” Bagnale, è un nuovo soggetto totalmente distinto dall’Apr. L’attuale Aias di Pistoia è soggetto totalmente nuovo in quanto il commissario ha reclutato ex novo tutti gli associati dopo aver dichiarato decaduti tutti i vecchi soci. L’Apr onlus oggi, e la vecchia Aias di Pistoia, ha sempre proclamato la propria indipendenza dall’Aias nazionale. Desta purtroppo stupore che ex-soci dell’allora Aias, e che oggi fanno parte della “nuova Aias”, come documentato dal verbale d’assemblea del 2007, abbiano all’epoca con virulenza affermato la necessità di distinguere l’allora associazione di Pistoia dall’Aias nazionale, salvo poi ricorrere (e la circostanza risulta dalle carte dell’Aias nazionale) a quest’ultima per sollecitare un commissariamento, senza valutare minimamente le possibili conseguenze sulla gestione dell’assistenza ai disabili».

Diversi provvedimenti della pubblica autorità, fa notare l’Apr, hanno chiarito che tale commissariamento non è conforme alla legge: «L’Agenzia per le entrate e l’Agenzia per il Terzo settore hanno dato, proprio a motivo del caso pistoiese, stringenti indicazioni di comportamento, pubblicati anche in riviste nazionali. A questo proposito non può non rilevarsi che l’Aias nazionale nella persona del suo presidente, Francesco Lo Trovato, si è distinta in tutta una serie di attività di commissariamento di varie Aias (si veda ad esempio il commissariamento di Sorrento, dove è commissario da più di due anni Bagnale). Alcune delle Aias commissariate sono state fatte confluire nel Consorzio siciliano per la riabilitazione - soggetto di natura commerciale che ha come proprio legale rappresentante Francesco Lo Trovato. Tale Consorzio, come emerge dal bilancio 2009, ha avuto una perdita d’esercizio di ben 10 milioni di euro». «Questi sono fatti che suscitano inquietanti domande sul motivo del commissariamento pistoiese – conclude l’Apr – C’è poi un aspetto sostanziale e politico della vicenda. L’Apr onlus annovera, fra i suoi soci, più di trecento soci la maggioranza dei quali genitori e assistiti. Loro sono i veri “titolari” dell’associazione».

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