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Pistoia

Giovani, manifesto per Samuele Bertinelli

L’appello firmato da centouno “under 29” a sostegno del candidato sindaco

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PISTOIA

Centouno giovani fino ai 29 anni hanno sottoscritto il seguente appello di sostegno alla candidatura a sindaco di Samuele Bertinelli per le primarie del Centro sinistra pistoiese che si terranno il 29 gennaio. Nonostante il traguardo simbolico sia già considerevole, le sottoscrizioni continuano ad aumentare.

«Pistoia è la città in cui studiamo, lavoriamo, viviamo ogni giorno. Crediamo che per il suo futuro e il nostro serva un sindaco giovane, e non solo sulla carta d’identità. Per questo noi abbiamo deciso di sostenere Samuele Bertinelli come candidato sindaco, perché i suoi 35 anni uniti alla sua preparazione sono per noi garanzia di rinnovamento. Crediamo che ci voglia una persona come lui che è già un passo fuori dal berlusconismo. Non promette niente che non sia mantenibile, non parla degli altri candidati né si autoproclama il migliore. Parla solo dei propri progetti, non improvvisati, ma maturati nel tempo e condivisi in un percorso collettivo. Condividiamo la sua semplicità di persona che conosce la fatica del lavoro, il suo essere libero, la sua cultura, la sua trasparenza nella volontà di rendere pubblici i finanziamenti della propria campagna. Lo sosteniamo perché questo vuol dire avere lo spazio per poter partecipare a un progetto con la propria testa e non solo con le braccia».

«Lo sosteniamo - aggiungono i giovani - perché questa campagna elettorale è anche nostra, perché siamo tanti e a votare dovremo essere ancora di più. Le giovani generazioni stanno pagando nel nostro Paese un prezzo troppo alto: minori investimenti in scuole, università e ricerca, disoccupazione e occupazione a termine. Precarietà, non del lavoro ma della vita, è il termine che ormai meglio ci rappresenta. Abbiamo visto negli ultimi mesi le proteste e l’indignazione di centinaia di migliaia di giovani che si rifiutano di continuare ad accettare le cose per come sono oggi e vogliono farsi promotori di un cambiamento».

«Noi giovani pistoiesi non possiamo dimostrarci indifferenti ma parte di una generazione che torna a farsi sentire e che ritrova nella partecipazione un valore irrinunciabile. Alle primarie potranno votare anche i ragazzi dai 16 anni in su: alcuni di loro daranno per la prima volta il proprio contributo al futuro della città. E’ una grande occasione per pesare nelle decisioni della nostra comunità, scegliendo il candidato che può aprire la nostra società costruendo nuove opportunità per i giovani».

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