Attenzione
Per Breda appello al Pd nazionale
«Dica cosa pensa sull’azienda, una realtà centrale per la città»
PISTOIA
«Siamo disponibili a valutare in modo laico le modalità e le forme per risanare l’azienda ma non a valutare se questa azienda debba avere un futuro». E’ con queste parole che Samuele Bertinelli, candidato alle primarie del centrosinistra a Pistoia, ha sintetizzato la sua posizione sul futuro di AnsaldoBreda nel corso dell’incontro che lo ha visto protagonista insieme al governatore della Toscana, Enrico Rossi, ieri al Cral della Breda.
Apertura e anzi auspicio di un risanamento dell’azienda, dunque, ma partendo dalla sua centralità per Pistoia e più in generale per l’intero Paese. Quanto al prossimo piano di risanamento che l’ad di AnsaldoBreda, Maurizio Manfellotto, presenterà il 20 di gennaio, Bertinelli ha evitato di anticipare valutazioni di merito, senza ancora conoscerlo nei dettagli, ma ha ribadito di non essere disponibile «a immaginare che il risanamento parta dalla coda, dagli anelli deboli. Se l’azienda in questi anni ha girato male le responsabilità stanno in capo ai dirigenti».
Bertinelli ha anche incalzato il Pd locale e regionale, che « deve chiedere al Pd nazionale che opinione abbia su questa vicenda: non genericamente sulla strategicità del ferrotranviario ma su AnsaldoBreda nel suo complesso e sulla situazione di Pistoia in particolare».
L’invito è stato condiviso anche dal presidente della Regione Enrico Rossi, che he ha avuto parole di elogio per Bertinelli: «E’ un ottimo candidato alla guida di questa città» ha concluso il governatore.
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