Sicurezza
Torna la sagra dell’arte norcina
Dalla schiacciata all’arista, dalla salsiccia ai migliacci
AGLIANA.
Si svolgerà domenica 15 gennaio dalle 10 alle 19, presso il parcheggio di via Panaro a San Michele di Agliana, la X edizione della sagra dell’arte norcina, organizzata nell’ambito degli eventi previsti dal programma di AgliaNatale 2011-2012.
La sentita manifestazione culinaria è allestita grazie al notevole impegno profuso da alcuni enti molto attivi e presenti sul territorio locale, si tratta dell’associazione Feste rurali di Ferruccia, della Vacchereccia di San Michele, del gruppo giovani di San Michele e del Carnevale aglianese, il tutto con la supervisione dell’associazione “L’Agorà”. L’intera manifestazione di AgliaNatale è stata, invece, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la stessa Agorà.
La sagra dell’arte norcina prevede anche la possibilità di assistere a tutta la procedura che parte dalla lavorazione e si conclude con la degustazione dei tipici prodotti suini.
«A partire dalla prima mattina - spiegano i maestri norcini - iniziamo a tagliare in varie parti i suini che abbiamo portato in piazza, li cuciniamo e lo vendiamo ai presenti. Ricaviamo qualcosa di buono da tutto ciò che fa parte di questi animali, dalla schiacciata all’arista, dalle salsicce ai migliacci, il vecchio motto popolare “del maiale non si butta via niente” è ancora molto attuale! Durante la giornata ci saranno anche intrattenimenti di vario genere e non mancherà musica allegra e coinvolgente».
Dopo il notevole successo riscosso negli anni passati, nonostante le condizioni atmosferiche talvolta sfavorevoli (l’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia), gli organizzatori si augurano di ottenere anche quest’anno ampi consensi e invitano tutti a partecipare. «Un grazie – spiegano i promotori – agli sponsor che ci sostengono economicamente nell’allestimento della giornata».
Va ricordato che il primo anno la manifestazione fu realizzata in piazza Gramsci a San Piero, l’anno successivo al Verdi mentre da 2005 al 2010 sempre in piazza don Ceccarelli alla Ferruccia. Dallo scorso anno la location della sagra è stata modificata per motivi organizzativi.
La simpatica festa ha senza dubbio lo scopo di portare avanti nel tempo l’importante tradizione popolare legata all’uccisione del maiale. Gli organizzatori ricordano anche un aneddoto: «Qualche anno fa le presenze alla manifestazione furono così tante che a metà giornata non avevamo più niente da offrire ai partecipanti, per questo nelle ultime edizioni ci siamo attrezzati molto meglio».
Marco Benesperi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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