Il Tirreno

Pistoia

estetiste e parrucchiere

Nuova legge sui rifiuti speciali

Sarà finalmente possibile smaltirli in proprio

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PISTOIA

Un orpello burocratico in meno, una disposizione di legge attesa da anni e accolta con sollievo dal comparto delle estetiste e parrucchiere: d’ora in avanti sarà infatti possibile per queste attività artigiane smaltire in proprio i rifiuti speciali.

«Finalmente una semplificazione per le nostre imprese. Ora estetiste, acconciatori e operatori del settore tatuaggio e piercing possono smaltire in proprio i rifiuti speciali, che prima dovevano essere affidati a ditte specializzate».

Ad esultare sono Marzia Rossi e Hugo Morrone, rispettivamente presidenti di Confartigianato Estetica e Confartigianato Acconciatori Pistoia.

Il motivo della soddisfazione degli artigiani è contenuto nella nuova Legge 214, che prevede che le imprese del comparto benessere possano trasportare in proprio i rifiuti pericolosi infettivi prodotti nell’ambito delle loro attività (tipo aghi, lamette, rasoi ecc.), per una quantità massima fino a 30 chilogrammi al giorno, sino all'impianto di smaltimento.

La normativa riguarda oltre ottocento imprese del territorio provinciale: circa seicento del settore acconciatura e duecento dell’estetica.

Peraltro, per coloro che sceglieranno di smaltire in proprio, decade l’obbligo di compilazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti nonché l'obbligo di comunicazione al Catasto dei rifiuti (tramite il Mud), che si intendono assolti attraverso la mera compilazione e conservazione, in ordine cronologico, di copia dei formulari di trasporto.

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