Sicurezza
Condannato mostra la pistola alla parte lesa
PISTOIA Probabilmente insoddisfatto della sentenza che il giudice aveva appena emesso, si è voltato verso il giovane, parte lesa nel processo, e, scostata la giacca, gli ha mostrato la pistola che...
PISTOIA
Probabilmente insoddisfatto della sentenza che il giudice aveva appena emesso, si è voltato verso il giovane, parte lesa nel processo, e, scostata la giacca, gli ha mostrato la pistola che aveva nella fondina. Quindi, girato sui tacchi, con la sua condanna sulle spalle se n’è andato insieme al proprio avvocato. Più che chiaro il significato del gesto compiuto dal 62enne imputato napoletano.
Erano all’incirca le tre di ieri pomeriggio quando, davanti alla sede del Giudice di pace di Pistoia, in via di Valdibrana, sono accorsi carabinieri e polizia. A chiamare le forze dell’ordine è stato lo stesso giudice, non appena la vittima della velata minaccia e il suo avvocato (tra l’altro anche suo padre) gli hanno raccontato quello che era accaduto. Non sapendo se quell’uomo con la pistola fosse ancora in zona, carabinieri e polizia hanno agito con armi a portata di mano e giubbotti antiproiettile. Una volta in possesso delle generalità del 62enne napoletano (che risiede a Pozzuoli) hanno dato il via alla sua ricerca. Ma a quel punto l’uomo era già salito in auto insieme al proprio avvocato, diretto a casa. E’ stata, attorno alle 18,30, una pattuglia della polizia autostradale ad intercettare l’auto con i due sull’A1, all’altezza di Orvieto. Da un primo controllo effettuato, sembra che il napoletano non avesse con sé alcuna arma: le forze dell’ordine non escludono che possa essersene disfatto durante il tragitto .Da accertare ancora se l’uomo abbia o meno un porto d’armi.
Intanto, raccolte le loro testimonianze, i carabinieri hanno provveduto a scortare padre e figlio alla stazione, dove dovevano prendere il treno (anche loro sono di fuori provincia). Il ragazzo, da poco maggiorenne, quando aveva 17 anni era rimasto vittima di uno scontro sugli sci all’Abetone in cui era rimasto ferito. A travolgerlo, proprio il sessantaduenne napoletano che, accusato di lesioni, ieri è dovuto comparire davanti al giudice di pace.
Massimo Donati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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