Sicurezza
Occasioni di rilancio per Pistoia e Montecatini
Nel capoluogo si sono registrati il 40% di aumento nelle presenze nell’extralberghiero nei primi nove mesi del 2011 e un trend di forte incremento per le feste di fine anno; nella cittadina termale...
Nel capoluogo si sono registrati il 40% di aumento nelle presenze nell’extralberghiero nei primi nove mesi del 2011 e un trend di forte incremento per le feste di fine anno; nella cittadina termale sono andati a ruba i pacchetti offerti dagli hotel in grado di coniugare l’ottima accoglienza con i servizi per la salute e il benessere, segno inequivocabile che c’è ampio spazio per tornare ad attirare visitatori di qualità, in grado di spendere anche nei negozi.
Anche se non cessano di preoccupare gli evidenti segnali della crisi che, su Pistoia, è fonte di grande preoccupazione per il destino della Breda e che, più in generale, sta mettendo in crisi anche i settori del mobile e delle piccole e medie imprese, si intuisce che per Pistoia, la Piana, la Montagna, Montecatini, Pescia e tutta la Valdinievole ci sono importanti occasioni per uscire dal tunnel, credendo e sfruttando le potenzialità e la ricchezza delle bellezze naturali e delle risorse del territorio, dell’arte, dell’architettura e della storia.
L’ex ministro dei Beni Culturali, Antonio Paolucci, ha più volte sostenuto la necessità di puntare sulla “identità” dei territori e sulla capacità di mettere in rete tutte le risorse per fare sistema come elementi imprescindibili per la tutela e il rilancio, anche economico.
Sotto questo profilo, a Pistoia e alla sua provincia non manca molto. Le risorse ci sono, il problema è semmai recuperarle, metterle al centro di eventi programmati e calendarizzati, comunicarle e promuoverle a dovere.
Il verde dei vivai, le bellezze artistiche e architettoniche, i paradisi della montagna, l’offerta delle terme rappresentano un naturale polo verde di grande attrazione. Ma bisogna che politici, amministratori e imprenditori ci credano, mettano da parte storiche e nocive rivalità e facciano fronte comune per arrivare a proporre sulla scena nazionale e internazionale un prodotto più che affascinante per il flusso turistico. Se delle potenzialità di Pistoia e della sua terra si è accorta anche la catena Hilton, che gestirà l’albergo da 130 camere nell’area ex Breda, perchè non dovrebbero sfruttarle le forze e le energie locali?
Le occasioni di rilancio ci sono. Si potrebbe cominciare con l’organizzazione di un grande evento legato al verde e al vivaismo e proseguire con il recupero di beni architettonici e storici imporanti come la Fortezza S. Barbara e la ex chiesa di S. Lorenzo a Pistoia, nonché le terme a Montecatini (di cui parliamo in questa pagina e nella prima di Montecatini). I progetti ci sono, ma segnano il passo.
Vanno ripresi e attuati: è da questi impegni che può davvero partire il rilancio, con benefici per il turismo, il commercio, l’indotto. E, soprattutto, l’occupazione.
Marco Innocenti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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