Il Tirreno

Pistoia

Abetone. "La Regione chieda la calamità"

Turismo invernale in ginocchio, un appello degli industriali

2 MINUTI DI LETTURA





ABETONE

Assindustria entra nel merito del momento critico del turismo bianco, con un appello alla Regione Toscana affinché, sull’esempio del Piemonte, faccia richiesta di calamità naturale.

«Non crediamo che le battaglie si perdano prima di averle combattute – scrive l’Associazione industriali di Pistoia – e se non possiamo contrastare con il Generale inverno, che quest'anno tarda ad arrivare, siamo certi che le risorse tecnologiche e le capacità imprenditoriali degli operatori del turismo bianco possano opporsi ad una congiuntura climatica che, sommata a quella economica, ha determinato il desolante calo del numero degli sciatori in queste feste appena concluse. Ovviamente, non lo potranno fare da soli».

Il più immediato soccorso può essere prestato dal sistema bancario, secondo gli industriali, che annuncia una serie di incontri dalla prossima settimana. «La Regione Toscana, ha strumenti per finanziamenti agevolati e competenze per realizzare e conservare infrastrutture funzionali allo sci; capaci, in particolar modo, di garantire innevamenti artificiali quando necessari. Gli enti locali, con mezzi sempre più limitati dovranno razionalizzare e mettere a sistema le iniziative per rendere attrattivo il territorio. La Camera di Commercio, anche nel quadro delle previste redistribuzioni di competenze amministrative, sarà il vero ente che potrà operare anche scelte di investimenti capaci di condizionare lo sviluppo del territorio».

Infine, sull’esempio del governatore del Piemonte Cota Assindustria si appella alla calamità naturale: «Si tratta di un'azione forte, che in Toscana non è mai stata fatta per il mondo dello sci, per disattenzione o perché si è ritenuto un settore meno strategico di altri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa